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Mood's Kitchen

Cucina Regionale/ Pesce/ Ricette Siciliane

Calamari Ripieni alla Siciliana

ricettasiciliana

I Calamari ripieni alla siciliana sono una dei secondi di pesce più amati qui a casa mia.

Lo preparo moto spesso e finalmente riesco a scriverne anche qua sul blog.

calamarisiciliana

Il ripieno dei Calamari ha naturalmente tutti gli ingredienti tipici della cucina siciliana ,i capperi, il pecorino, la mollica. 

Tutti ingredienti poveri ma che messi insieme fanno un piatto dal sapore succulento.

Come ho scritto tra le note della ricetta il ripieno si presta anche ad altre ricette e altri pesci, potete usarlo per riempire le seppie ad esempio. Inoltre potete decidere di fare la stessa ricetta in bianco senza il pomodoro o provare la versione alla griglia che io amo tantissimo, ma di questa magari vi faccio un altro post 🙂

Calamariripieni
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Calamari Ripieni alla Siciliana
Calamari ripieni alla siciliana
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
4 Persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
4 Persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulite calamari lasciando le sacche integre
  2. Tritate i tentacoli e rosolateli in padella con un filo d'olio. A fiamma spenta unite la mollica, il pecorino , il prezzemolo, mezzo spicchio d'aglio e i capperi tritati. Aggiustate di sale se necessario. Amalgamate il tutto con un filo d'olio e farcite le sacche.
  3. Chiudete le aperture con degli stuzzicadenti e disponete i calamari in una casseruola. irrorate con l'olio, unite l'aglio restante schiacciato e fate rosolare da tutte le parti, Sfumate con il vino bianco.
  4. Unite la polpa di pomodoro abbassate la fiamma e lasciate cuocere per una ventina di minuti.
  5. Ultimate a fiamma spenta con una spolverata di prezzemolo tritato.
Recipe Notes

Con la stessa farcia potete preparare anche le seppie.

Potete farli in bianco senza pomodoro o alla griglia ( io li amo )

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Gusynie Lapki- Biscotti russi al formaggio

Gusyne lapki

I Gusynie lapki sono dei biscotti di origine russa con uno nome curiosissimo infatti gusynie lapki si traduce letteralmente con piedi d’oca.

Effettivamente nella forma lo ricordano 🙂

L’impasto dei Gusynie lapki e composto da formaggio spalmabile , burro , farina e uova. Sono semplicissimi da preparare e molto buoni.

Il risultato dei biscotti croccanti e friabili che cuocendosi si gonfiano come una sfoglia. per niente stucchevoli e uno tira l’altro.

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Gusynie lapki- Biscotti russi al formaggio
Biscotti friabili simil sfogliati di origine russa
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
20 biscotti circa
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
20 biscotti circa
Ingredienti
Istruzioni
  1. Grattugiate il burro, in una ciotola, unite il formaggio, la farina e lavorate il tutto.
  2. Aggiungete il tuorlo e l'acqua, lavorate fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Avvolgete con pellicola e fate riposare in frigo per un'ora circa.
  3. Stendete l'impasto molto sottilmente e ricavate dei cerchi di circa 7-8 cm, Mettete lo zucchero semolato in una ciotolina e passate ogni cerchio nello zucchero su entrambi i lati, poi ripiegare e semisfera e poi ancora una volta ad un quarto di sfera. Sistemate su teglia con carta forno.
  4. scaldate il forno a 190° ventilato, intanto fate riposare i biscotti in frigo, infornate per circa 20 minuti, dovranno essere ben dorati e gonfi. Una volta raffreddati conservate in un contenitore a chiusura ermetica.
Recipe Notes

In Russia per la preparazione di questi biscotti viene usato un formaggio chiamato "formaggio del contatino" o cottage cheese  che ricorda la nostra ricotta.

Classici/ Cucina Siciliana/ Primi

Pasta alla Norma

pastamelanzane

 “La pasta alla Norma”.

Questo piatto ha origini catanesi, è un piatto semplice , una pasta condita con pomodoro fresco e melanzane fritte,il suo nome  evoca la celebre opera Belliniana a cui questo piatto deve il nome…ma facciamo un passo indietro…

Negli anni ‘30 la Norma debuttava alla Scala di Milano per narrarci la storia della sacerdotessa figlia di un capo druido che, pazza d’amore per il romano Pollione, medita di sacrificare i figli e alla fine decide di immolare sé stessa.(A incarnare Norma nell’anno del debutto c’era il soprano Giuditta Pasta simpatico scherzo del caso)
Esistono diverse versioni della storia che spiega il motivo per cui a questo piatto fu dato il nome della celebre opera. Si racconta, ad esempio, che un cuoco siciliano si commosse talmente di fronte alla bellezza delle arie dell’opera che, appena uscito dal teatro, si precipitò subito nella sua cucina per elaborare un piatto che la celebrasse.
La versione più accreditata, però  é quella secondo la quale ad attribuire il nome a questa pasta fu lo scrittore e regista Nino Martoglio, morto a Catania nel 1921. Secondo l’aneddoto una sera Martoglio si trovava a cena da Janu Pandolfini, suo caro amico e attore. Probabilmente la pasta con sugo e melanzane che Saridda D’Urso, moglie di Janu, aveva preparato in quell’occasione era già diffusa tra le tavole siciliane.
Ma, evidentemente, il piatto di Saridda era molto ben preparato e deliziò il palato di Martoglio al punto che, dopo la prima forchettata, egli esclamò “Signora Saridda chista è ‘na vera Norma”, per paragonare la bontà di quel piatto a qualcosa di sublime. E da quel momento la pasta rende omaggio all’arte di Vincenzo Bellini.

pastasugomelanzane

 

Dopo questo racconto che spiega le origini del piatto, non mi resta che descrivervi il procedimento. Come ho detto prima si tratta di un piatto semplice ,la buona riuscita dipende dalla qualità degli ingredienti usati , ci occorre:
( Gli ingredienti sono per 2 persone)

500g pomodoro per sugo (usate quello che ritenete migliore)
1Cipolla
1Spicchio d’Aglio
Olio extra vergine d’oliva
1melanzana ( tonda e viola ,no quella lunga e nera)
Un mazzetto di Basilico
Pasta ( corta o lunga va bene lo stesso)
Ricotta salata q.b.
Sale e Pepe 

Laviamo i pomodori ,priviamoli del picciolo ,dividiamoli a metà e mettiamoli in una pentola con lo spicchio d’aglio, mezza cipolla  ed il basilico,lasciamo cuocere a fiamma bassa aggiungendo un filo d’acqua se necessario( questo è un metodo per preparare il sugo fresco, veloce e di buona riuscita ve lo garantisco) appena il pomodoro è cotto ,trasferiamo il tutto nel passapomodoro e ricaviamo la nostra salsa ,soffriggiamo la nostra mezza cipolla aggiungiamo la  salsa ottenuta il sale e cuociamo per 5 minuti circa ( se il pomodoro è di buona qualità sarà poco acquoso quindi dopo pochi minuti il nostro sugo sarà pronto) mettiamo da parte. Laviamo la melanzana dividiamola a metà e tagliamo una parte a tocchetti e l’altra a fette sottili ma non troppo ,cospargiamo di sale e lasciamo spurgare in uno scolapasta per una decina di minuti,fatto questo, friggiamo i tocchetti che metteremo dentro al sugo e poi le fettine che metteremo da parte per guarnire il piatto…non ci resta cuocere la pasta, scolarla condirla con il sugo fresco , le fettine di melanzane una grattugiata di ricotta salata un ciuffo di basilico…. a tavola …è pronto si mangia!!!!!

Norma

Cake/ Classici/ Ricette dal Mondo

Angel Cake di Luca Montersino

angelcakemontersino

Mi sono ritrovata Il freezer un altra volta pieno di albumi, ne avrò contati una decina di sacchetti con dentro almeno tre quattro albumi per sacchetto ,beh è arrivato il momento di smaltirne un po’ e finalmente preparo la mia prima Angel Cake, la ricetta giaceva nel mio archivio da un po’ di tempo forse troppo ma si sa bisogna aspettare il momento propizio ed il suo è arrivato 😉

 

angelcakericettamontersino

 
L”Angel cake ha origini Nord Americane per la sua estrema morbidezza si pensava fosse il “Cibo degli Angeli” da qui il nome.
Ho anche  scoperto l’esistenza della sua rivale la Devil’s food Cake una goduriosa torta al cioccolato ( ha preso il posto nell’archivio liberato dall'”Angel Cake”).
 

 

 

La  consistenza  dell’Angel cake è simile al Pan di Spagna, è  una torta molto leggera data l’ assenza di burro e qui casca a pennello se vogliamo prepararla per le Feste almeno diamo un piccolo taglio alle calorie 😉
La ricetta che vi propongo è di Luca Montersino.

Ingredienti:
360g Albume
350g Zucchero semolato
5g Cremortartaro
150g Farina 00
10g Amaretto di Saronno ( io aroma mandorla)
2g Buccia Limone
1bacca Vaniglia
2g Sale

Per la Glassa
Zucchero a Velo

Succo di limone q.b.

fragole fresche

( Montersino è precisissimo io sui due grammi di sale e di buccia di limone sono andata ad occhio, lungi da me la perfezione 😉 )

 

Procedimento:

Montare a neve l’albume con 200 g di zucchero semolato. In una ciotola unire la farina il restante zucchero, il cremortartaro, un pizzico di sale e mescolare, incorporate l’albume montato a neve ed infine la buccia di limone  l’aroma alle mandorle e i semi di vaniglia. Versate il composto nello stampo ( L’angel Cake va cotto in uno stampo particolare ma in mancanza va bene anche uno stampo da ciambella, non va imburrato ). e infornate a 170° per 35/40  minuti circa . a Fine cottura fate raffreddare a testa in giù ( cosi non si sgonfia ) Sformate e servite con zucchero a velo.
Potete accompagnare L’Angel Cake con una crema al burro ma è buonissimo anche cosi.

Io visto il periodo ho fatto una glassa veloce con zucchero a velo e limone e ho cosparso di fragole fresche.

Per questa ricetta ho utilizzato: Spatole Tescoma Linea Delicia 

tortadegliangeli

Crostate/ Dolci

Crostata morbida con crema al limone e panna.

crostatamorbida

La crostata morbida l’avete mai assaggiata? La forma è quella della crostata a ma la consistenza quella di una torta classica.

Per prepare la crostata morbida serve uno stampo come questo qui lo trovate sia in silicone ( come il mio) che no. grazie alla sua forma particolare la crostata potrà essere farcita come più vi piace con semplice marmellata per un dolcetto da consumare per un tè con le amiche, con una bella ganache al cioccolato e tante buone fragole per esempio per una golosa ed elegante torta di compleanno o con una fresca crema al limone per un pranzo in famiglia come ho fatto io. Avete l’imbarazzo della scelta.

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Crostata morbida con crema al limone e panna.
Crostata morbido con stampo furbo
Porzioni
6/8 persone
Ingredienti
Per la base crema al limone
Per la crema pasticcera
Inoltre
Porzioni
6/8 persone
Ingredienti
Per la base crema al limone
Per la crema pasticcera
Inoltre
Istruzioni
  1. Per preparare la base della crostata, montate le uova con lo zucchero fino a quando non diventano chiare e spumose.
  2. Unite il burro che avrete precedentemente sciolto in un pentolino e fatto intiepiedire. Infine unite il latte la farina e il lievito setacciati, un pizzico di sale e l'aroma a vostra scelta.
  3. versate il composto in uno stampo per crostate morbide.
  4. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti. lasciate raffreddare prima di sformare.
Per la crema al limone
  1. Mettete in infusione la buccia gratugiata di un limone nel succo spremuto. in un pentolino lavorate i tuorli con lo zucchero e l'amido di mais, Unite il succo e fate addensare sul fuoco.
  2. Unite il burro e mettete da parte.
  3. Preparate la crema pasticcera scaldando il latte con la buccia di limone. Intanto lavorate i tuorli con lo zuccheroe l'amido. Appena il latte si sarà intiepidito versatelo sulla crema di tuorli lavorando con le fruste per far sciogliere gli eventuali grumi.
  4. Rimettete il tutto sul fuoco e mescolate fino a quando la crema non si addensa. Fate raffreddare la crema, coprendola prima con una pellicola a contatto.
  5. Unite la crema al limone alla crema pasticcera ormai fredda mescolate bene.
  6. Montate la panna, unite una parte alla crema (50 ml circa) e se vi piace potete aumentare il sapore di limone con qualche cucchiaio di liquore al limone (limoncello)
  7. versate la crema sulla crostata ,livellate con un cucchiaio e usate la panna montata restante per decorare.