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Collaborazioni

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Gelo al Limone su passato di Fragole profumato alla Rosa

Isole
 
 
In onore alla mia isola del cuore la Sicilia.
 
 
Sabato pomeriggio guardando fuori dalla finestra vengo rapita dal magnifico Roseto della casa vicina , Roseto che so per certo non viene trattato con nessun pesticida.
Mi chiedo: “il Signor tal dei tali  non me ne vorrà se colgo una rosa per usarla per una mia ricetta” nemmeno il tempo di elaborare il mio pensiero che mi sono ritrovata fuori con forbici e rosa in mano.
“…e ora ?” “Perché cercavo i petali di rosa ?” “Ma si ora ricordo il Contest di Ambra in collaborazione con Malvarosa Edizioni  😉
Complice l’acqua con le bucce di limone che dalla notte precedente macerava in frigo per la preparazione del gelo al limone è venuto fuori quello che vedete sopra ora vi spiego tutto meglio 😉
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gelo al  Limone su passato di Fragole profumato alla Rosa
 
 
 
Ingredienti:
 
Per il Gelo al Limone per 6:
 
1l Acqua Naturale
200g Zucchero
3 Grossi Limoni non trattati
80g Amido di Frumento ( anche quello di mais va bene)
Olio di mandorle dolci o di semi
 
Per il passato di Fragole:
 
3/4 Fragole a porzione
Zucchero solo se serve (io non l’ho messo)
Miscela di fiori e spezie (pepe rosa,pezzetti di fragola e lampone,fiori di rosa,coriandolo, vaniglia in polvere e fiordaliso)
 
Per decorare:
Rose 
Albume
 Zucchero
 
Procedimento:
 
Il giorno prima lavate molto bene i limoni sotto l’acqua corrente e asciugateli, grattugiate la scorza in una ciotola (evitando accuratamente la parte bianca amarognola) e tenete da parte i limoni, versate sulla scorza di limoni l’acqua chiudete con la pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 12 ore.
 
L’indomani prima di tutto brinate le rose.
 
Pulite i petali con un panno umido in modo molto delicato, preparate due ciotoline una per l’albume una per lo zucchero, con l’aiuto di un pennello spennellate i petali con l’albume  spolverate di zucchero e lasciate asciugare.
Spremete il succo dei limoni tenuti da parte, filtrate l’acqua profumata in modo da separarla dalla scorza che andrà buttata, versatela in una casseruola, aggiungete lo zucchero e la frumina ,mescolando con la frusta e facendo attenzione che non si formino grumi.,  mettete sul fuoco e portate ad ebollizione sempre mescolando, al primo bollore versate il succo dei limoni e cuocete ancora per pochi minuti fino a quando otterrete un composto denso e cremoso. ungete gli stampini a vostra scelta con l’olio di mandorle, versate la crema al limone fate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigo a rassodare per almeno 6 ore.
 
 
Al momento di servire passate al setaccio le fragole (…si al setaccio altrimenti che passato è 😉 ) profumate con la miscela di fiori e spezie,  distribuite la crema ottenuta sul fondo dei piatti, con molta delicatezza sformate i dolcetti adagiateli sui piatti e finite di guarnire con le rose brinate e una spolverata di fiori e spezie.
 
 
 
Per questa ricetta ho utilizzato:
 
 
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Tiramisù all’amarena con Cantucci

Questo tiramisù ha concluso la cena di sabato sera, nato per caso tra le corsie del super mercato cercando gli ingredienti per una torta alle amarene, un piccolo stand che promuoveva i cantucci con annesso assaggio di un tiramisù classico ha fatto il resto,  ho comprato i cantucci e sono corsa a casa ,in quattro e quattrotto questo dolce ha preso vita…

Ingredienti per 6 persone:

200g di Cantucci
200g Mascarpone
200g Panna da montare
1 Uovo fresco
Ratafià ( liquore alle amarene)
Amarene sciroppate
Zucchero q.b
Zucchero a velo

Procedimento:

Montiamo il tuorlo con lo zucchero ( un paio di cucchiai) fino ad ottenere un composto bianco e spumoso uniamo il mascarpone amalgamando bene. Montiamo l’albume a neve e aggiungiamolo delicatamente alla crema di mascarpone, facciamo lo stesso con la panna montata con un po’ di zucchero a velo.
Misceliamo il Ratafià con un po d’acqua, immergiamo i cantucci nella bagna cosi ottenuta, facciamo un fondo di cantucci in una pirofila , stendiamo la crema al mascarpone completiamo con le amarene sciroppate e dei cantucci sbriciolati.

Per la cena ho servito il tiramisù in porzioni monodose dentro queste tazzine trasparenti che io adoro.

per questa ricetta ho utilizzato:  Amarena frutta e sciroppo Toschi

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Facciamo merenda ?! Plumcake Cioccolattoso

Quando di cioccolata si parla è sempre il momento giusto,  ieri pomeriggio presa da una voglia irrefrenabile di dolcezza  mi sono stracoccolata con un plumcake super cioccolattoso.
Gli ingredienti c’erano tutti e anche questa ricetta presa da una rivista ,scopiazzata su un foglietto e messa li in attesa… la ricetta di questo plumcake mi aveva colpito per la poca quantità di burro presente nell’impasto,
la ricotta supplisce ad esso e il risultato è un plumcake morbido e leggero ricco di sapore ma non stucchevole.

Ingredienti:
250g Farina 00
100g Ricotta di pecora
100g Cioccolato fondente al 75%
200g Zucchero semolato
100gNocciole
50g Burro salato
2 Uova
3 cucchiaini di lievito per dolci
Latte (se necessario)

Per decorare:
100g Cioccolato fondente al 75%

In una ciotola sbattiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo il burro fuso, la ricotta ,la farina setacciata con il lievito e mescoliamo bene. Se il composto risulta troppo denso aggiungiamo qualche cucchiaio di latte.
Uniamo le nocciole che abbiamo nel frattempo tritato in modo grossolano, e il cioccolato che abbiamo sciolto a bagnomaria , versiamo in uno stampo da plumcake rivestito con cara forno e mettiamo a cuocere a 150°  forno statico per 55 minuti ( fate la prova stecchino ).
Una volta cotto fate raffreddare su una gratella , decorate con cioccolato fuso, lasciate solidificare ( se ci riuscite…io non ho resistito ) e servite.

Per questa ricetta ho usato :
Blocchetto cuor di cacao Venchi

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Pasta con Vongole Veraci

La pasta con le vongole nasce a Napoli, per poi diffondersi (per fortuna) nel resto d’italia, ci sono vari modi di preparare questo piatto ,gli estimatori si dividono in due.
Chi preferisce il sugo alle vongole in  bianco e io faccio parte di questa categoria e chi lo preferisce rosso.
 Non si riesce a venire a capo di questa disputa , l’unico punto d’incontro é la versione del sugo con pochi pomodorini schiacciati che è quella che ho preparato io.

Ingredienti per 2
200g di Pasta lunga Spaghetti, vermicelli io ho usato la chitarrina abruzzese)
500g Vongole
1spicchio d’Aglio
1dl Vino Bianco
Peperoncino
Prezzemolo
Olio extra vergine d’oliva
Sale e Pepe
4 Pomodorini Pachino

Procedimento:

Prima di tutto mettiamo le vongole in acqua e sale ancora meglio se riusciamo a metterle in acqua di mare, in questo modo spurgheranno tutta la sabbia che contengono, io faccio questa operazione il giorno prima cambiando l’acqua ogni 4 ore. quando è il momento di preparare il nostro sughetto sciacquiamo per bene le vongole e mettiamole a scolare, intanto in una padella scaldiamo l’olio con uno spicchio d’aglio e del peperoncino fresco non appena l’aglio si imbiondisce togliamolo e buttiamo dentro le nostre vongole,lasciamo cuocere allegramente fino a quando non si saranno aperte, a questo punto sfumiamo con del vino bianco, adesso è il momento di aggiungere i nostri pachino tagliati in quattro giusto per dare una nota di colore al piatto, sgusciamo metà delle vongole e nel frattempo cuociamo al dente la  pasta, tuffiamola in padella e facciamola saltare con il nostro sughetto serviamo nei piatti spolveriamo con del prezzemolo tritato e subito in tavola.

Io non uso altri trucchi, tipo il cucchiaio di farina per addensare il sughetto, non sono scettica solo non l’ho mai provato e voi avete dei trucchi per preparare questo piatto ?

Per questa ricetta ho utilizzato: La Chitarrina di Elice

Dolci

Muffins Pasquali

IL PULCINO COSMICO
 

L ‘anno scorso a Pasqua, in casa del professor Tibolla , all’uovo di cioccolata sapete cosa saltò
fuori? Sorpresa: un pulcino cosmico,simile in tutto ai pulcini terrestri, ma con un berretto da
capitano in testa e un’antenna della televisione sul berretto.
Il professore, la signora Luisa e i bambini fecero tutti insieme: “oh!” e dopo questo non
trovarono più parole.
Il pulcino si guardava intorno con aria malcontenta.
– Come siete indietro su questo pianeta,- osservò, -qui è appena Pasqua da noi, su Marte
Ottavo, è già mercoledì. – Di questo mese ? – domandò il professor Tibolla.- Ci mancherebbe !
Mercoledì del mese venturo. Ma con gli anni siamo avanti di venticinque. – Il pulcino cosmico
fece quattro passi in su e in giù per sgranchirsi le gambe, e borbottava: – Che seccatura ! Che
brutta seccatura.
– Cos’è che la preoccupa ? – domandò la signora Luisa.
– Avete rotto l’uovo volante e io non potrò tornare su Marte ottavo-
– Ma noi l’uovo l’abbiamo comprato in pasticceria.
– Voi non sapete niente. Quest’uovo, in realtà, è una nave spaziale, travestita da uovo di
Pasqua, e io sono il suo comandante, travestito da pulcino.
– E l’equipaggio ?
– Sono io anche l’equipaggio. Ma ora sarò degradato. Mi faranno per lo meno Colonnello.
– Bé, Colonnello è più che capitano.
– Da voi, perché avete i gradi alla rovescia. Da noi il grado più alto è Cittadino semplice. Ma
lasciamo perdere. La mia missione è fallita.
– Potremmo dirle che ci dispiace, ma non sappiamo di che missione si trattava.
– Ah, non lo so nemmeno io. Io dovevo soltanto aspettare in quella vetrina fin che il nostro
agente segreto si fosse fatto vivo.
– Interessante, – disse il professore, – avete anche degli agenti segreti sulla Terra. E se
andassimo a raccontarlo alla polizia?
– Ma sì, andate in giro a parlare di un pulcino cosmico, e vi farete ridere dietro.
– Giusto anche questo. Allora, giacché siamo tra noi, ci dica qualcosa di più su quegli agenti
segreti.
– Essi sono incaricati di individuare i terrestri che sbarcheranno su Marte Ottavo tra venticinque
anni.
– E’ piuttosto buffo. Noi, per adesso, non sappiamo nemmeno dove si trovi Marte Ottavo.
– Lei dimentica, caro professore, che laggiù siamo avanti col tempo di
venticinque anni . Per esempio sappiamo già che il capitano dell’astronave terrestre che
giungerà su Marte Ottavo si chiamerà Gino.
– Toh, – disse il figlio maggiore del professor Tibolla, – proprio come me.
– Pura coincidenza, – sentenziò il Cosmopulcino.
– Si chiamerà Gino e avrà trentatré anni. Dunque, in questo momento, sulla Terra, ha
Esattamente otto anni.
– Guarda, guarda, – disse Gino, – proprio la mia età.
– Non mi interrompere continuamente,- esclamò con severità
– Il comandante dell’uovo spaziale. – Come stavo spiegandovi, noi dobbiamo trovare questo Gino
e gli altri membri dell’equipaggio futuro, per sorvegliarli, senza che se ne accorgano, e per
educarli come si deve.
-Cosa, cosa ? – fece il professore: “Forse noi non li educhiamo bene i nostri bambini?”
– Mica tanto. Primo, non li abituate all’idea che dovranno viaggiare tra le stelle; secondo, non
insegnate loro che sono cittadini dell’universo; terzo, non insegnate loro che la parola nemico,
fuori dalla Terra, non esiste; quarto…..
– Scusi comandante, – lo interruppe la signora Luisa, – come si chiama di cognome quel vostro
Gino ?
– Prego, vostro, non nostro. Si chiama Tibolla. Gino Tibolla.
– Ma sono io ! – saltò su il figlio del professore. -Urrà!
– Urrà che cosa, – esclamò la signora Luisa. – Non crederai che tuo padre e io ti
permetteremo…..
Ma il pulcino cosmico era già volato in braccio a Gino.
– Urrà! Missione compiuta! Tra venticinque anni potrò tornare a casa anch’io.
– E l’uovo ? – domandò con un sospiro la sorellina di Gino.
– Ma lo mangiamo subito, naturalmente.
E così fu fatto.


Gianni Rodari
 
Dopo questo racconto non potevo non completare con una ricetta allegra e colorata dedicata ai più piccini.
 Anzi due ricette Buona Pasqua a tutti!!!
 
 
 
 
 
 

Muffins Pasquali

Ingredienti:

380g farina 00
190g Burro
200ml latte
200g zucchero
3 uova
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di lievito per dolci
Vanillina
Un pizzico di sale
Gocce di cioccolato

Per la decorazione.
 Glassa fondente Decora vari colori

Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere ad uno ad uno le uova al composto di burro e zucchero sempre sbattendo,poi il latte continuare a sbattere fino ad ottenere un composto liscio e spumoso, a parte setacciare la farina,aggiungere il lievito il sale e la vanillina e a poco a poco unire al composto liquido. Aggiungere le goccie di cioccolato. mettere l’impasto a cucchiaiate nei pirottini di carta disposti dentro uno stampo da muffins ,porli in forno a 180° per 20 minuti circa. far raffreddare e decorare usando la fantasia con la glassa fondente Decora!!!

 Rotolo con crema al limone

Ingredienti:

Per la pasta biscuit:
3 uova
90g zucchero
1 bustina vanillina
35g fecola di patate
1/2 bustina di lievito per dolci

Per la farcitura:
Panna da montare
gelatina al limone

Per decorare:
Glassa fondente 
Cookie cutter set Di Pasqua Wilton

Procedimento

Sbattere le uova con 3 cucchiai di acqua fredda, lo zucchero e la vanillina fino a quando non saranno belle spumose. Aggiungere la farina e la fecola e infine il lievito sbattendo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in una teglia rettangolare foderata di carta forno e livellarlo bene. Infornare a 180 °C per 20 minuti
Arrotolare la pasta biscuit ancora calda con l’aiuto di un cannovaccio, fare raffreddare, srotolare spalmare un velo di gelatina al limone e poi uno strato di panna montata, arrotolare con attenzione mettere in frigo per mezzora, poi decorare con la glassa fondente Decora e la vostra fantasia.

Per questa ricetta ho utilizzato Stampo Muffin Pavonidea