Il problema è che gli spinaci contengono anche antinutrienti, come l'acido ossalico e i fitati.
Queste sostanze possono interferire con l'assorbimento di alcuni nutrienti, come calcio e ferro, quando consumati in grandi quantità.
L'acido ossalico, ad esempio, può formare cristalli insolubili nei reni, causando problemi in individui predisposti a calcoli renali.
L'abbinamento di uova e spinaci potrebbe compromettere l'assorbimento di nutrienti cruciali, rendendo questa combinazione non ideale, specialmente in contesti di rischio di carenze nutrizionali.
Nello specifico: assorbimento del ferro: la presenza di fitati negli spinaci può compromettere l'assorbimento intestinale del ferro, riducendo l'efficacia di questo minerale facilmente assimilabile presente nelle uova.
Soprattutto in situazioni di rischio di carenza di ferro, come gravidanza, allattamento, ipermenorrea o assunzione prolungata di farmaci che ne limitano l'assimilazione, l'abbinamento di uova e spinaci non è consigliato.
Sostituire gli spinaci con alternative come zucchine, piselli o asparagi può essere una soluzione per evitare questo inconveniente senza impattare sulla resa gastronomica.