L'aglio di Vessalico Presidio slow food è originario del piccolissimo Comune dell’Alta Valle Arroscia, situato nell'entroterra di Albenga.
Un prodotto tradizionale in tutti i sensi: i suoi bulbi sono da secoli tramandati da agricoltore ad agricoltore per essere coltivati con cura in piccoli appezzamenti montanari.
É un aglio delicato, dal sapore intenso e anche un po' piccante.
Altra caratteristica che lo contraddistingue è la sua conservabilità: dura molto più a lungo rispetto alle altre tipologie di aglio presenti sul mercato.
Le olive taggiasche sono state portate dai monaci San Colombano, provenienti dall'isola monastero di Lerino, a Taggia in provincia di Imperia.
Non sono solo mangiate, ma vengono anche spremute per fare il famoso olio extravergine di oliva ligure, che lo rendono molto gustoso e poco acido.
Il chinotto di Savona è un agrume tipico della Liguria coltivato poco distante dal mare, trapiantato nel 1500 da un navigatore savonese.
É una mutazione dell'arancio amaro, non commestibile fresco, ma solo candito.
Proprio questa sua caratteristica ha aiutato lo sviluppo di un mercato di canditure in Liguria: dal primo laboratorio nato nel 1877, in pochi anni aprirono molti stabilimenti locali che posero le basi di un’importante tradizione pasticciera.
Oggi, solo poche pasticcerie candiscono ancora i dolci con questo prodotto di nicchia.