Potete abbinarla a molti altri ingredienti, sta bene con le verdure, con i salumi, con i formaggi e con la carne.
Per prima cosa bisogna farlo rosolare in padella, per consentire ai succhi di rimanere ben sigillati all’interno, successivamente lo si fa cuocere con latte e con noci tritate, in modo tale che mano a mano, restringendosi si venga a creare una cremina superlativa.
Per il primo del pranzo della domenica, iniziate ad ammassarli dal mattino presto, dopodiché pensate all’intingolo in cui tuffarli, tostate la frutta secca per qualche minuto e frullatela in un mixer.
Se dovesse risultare troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Sono ripieni di un misto di erbette selvatiche, spinaci, bietola e borragine, parmigiano, maggiorana e quagliata, cagliata dal sapore acidulo.
Differiscono dai ravioli poiché non contengono carne e vengono serviti con una deliziosa salsa alle noci.
Un formato corto sarà sicuramente più adatto a inglobare il sughetto, e altri ingredienti, come della ricotta salata o del semplice parmigiano, e il trito di basilico.
Dovranno stare in forno per un massimo di 25 minuti, diventeranno così dorati e friabili.
Potete condirle davvero con la qualunque, noi però vi consigliamo la salsa alle noci e parmigiano grattugiato.
La ricetta della torta salata di farro prevede l’utilizzo di besciamella, speck e salsa alle noci, una vera e propria goduria, da non perdersi.
Eliminate la maggior parte della pellicina dalla frutta secca e pestatela al mortaio, poi aggiungete mollica di pane bagnata nel latte.