La dose canonica è di 80 gr a testa, che può variare in base alla ricetta.
Si afferra una manciata di riso a testa, più uno per la pentola.
Considerando le dimensioni medie di una mano maschile, che può arrivare ad afferrare circa 70 grammi di riso, potrebbe avere senso, ma nel caso di una mano più piccola si arriva anche a 40/50 grammi, che se sono sufficienti per una minestra sono decisamente pochi per un risotto.
Facciamo un esempio con una mano che ne contiene circa 40 grammi.
Se dovesse cucinare un risotto per 3 persone dovrebbe: misurare 6 pugni = 240 grammi, cioè 80 grammi a persona.
Quindi il consiglio, se usate questo metodo, è di misurare la capienza della vostra mano e da lì impostare le dosi.
Potete usare un bicchiere pieno se volete optare per due porzioni abbondanti di risotto, oppure lasciate un dito vuoto dal bordo per portarlo a 160 grammi.
Se volete approfondire la tecnica del risotto, trovate una mia intervista su Sale&Pepe, dove si racconta passo a passo come preparare il risotto con quali dosi.
Il riso più che raddoppia il suo volume e il suo peso.
A parità di riso crudo otterremo circa 2,5 volte in più del peso: significa che se pesiamo 100 gr di riso crudo otteniamo all’incirca 250 gr di riso cotto.