La carne degli hamburger del supermercato è spesso asciutta, non condita.
Meglio fare da soli partendo da carne scelta, macinata dal macellaio con una sola passata.
Per risparmiare si può scegliere un ottimo un taglio anteriore, l’importante è che sia ben snervato e leggermente grasso.
Se la carne è molto magra, come il filetto, l’aggiunta di una noce di pane ammollato nel latte o un di un po’ di patata renderanno l’hamburger più morbido.
Tritate al coltello il prezzemolo, un po’ di cipolla o scalogno, aggiungete il pepe nero e un po’ di sale e condite la carne.
Come erbe aromatiche con il pesce sono ottimi l’aneto o il finocchietto, con la carne di agnello la menta, per il pollo o il tacchino scegliete il timo o la maggiorana.
Fette di cheddar, per seguire la tradizione americana, ma anche gouda, emmental, fontina.
Ottimo anche il parmigiano o un formaggio erborinato, magari uno di capra leggermente piccante.
Il formaggio va appoggiato sopra la carne in cottura per farlo sciogliere leggermente.
L’insalata non va condita e le foglie devono avere una consistenza croccante, mentre le fette di pomodoro non vanno tagliate troppo spesse.
Il bacon alla piastra dà croccantezza e sapidità, si sposa benissimo con un burger di tacchino o di pollo.
Ketchup e maionese sono un classico, ma possono risultare banali.
Provate a dar loro un twist aggiungendo spezie e aromi oppure a sostituirle con salse agrodolce e salse BBQ.
Per un'alternativa più sana si possono sostituire le salse grasse con un po' di yogurt condito con sale e pepe o con il concentrato di pomodoro.