Il nome è legato al piccolo borgo che l’ha vista nascere oltre un secolo fa, sulla Riviera di Levante.
A crearla, la focacceria Manuelina, in attività dal 1885 e rinnovata nel 2019 dagli eredi di una tradizione iniziata quasi per caso, a partire da un’umile ricetta casalinga, a base di acqua, farina, olio extravergine di oliva e formaggio fresco.
Focacce simili esistevano già prima: durante le invasioni dei saraceni del Cinquecento, la popolazione di Recco visse dei momenti difficili, di grande carestia, e dovette rifugiarsi nell’entroterra per sopravvivere con quel che c’era.
Un po’ di farina, acqua e olio impastati insieme per creare un impasto semplice e delizioso, ancor più nutriente grazie al formaggio nella farcitura.
Ma per avere la focaccia di Recco così come la conosciamo oggi bisogna aspettare l’intervento di Manuelina.