La focaccia sostituisce il grasso vegetale con strutto e zucchero in aggiunta al composto di lievito e acqua per ottenere un prodotto più soffice e voluminoso.
Per quanto riguarda le modalità di "stesura" dell'impasto invece non ci sono grandi differenze: lasciando da parte la tonda, che ha proprio un'altra modalità e per questo è tutelata dall'Unesco, sia la teglia sia la focaccia prevedono una manipolazione lunga, con farine molto forti e due maturazioni distinte.
La pizza matura però nella ciotola, coperta da un canovaccio, la focaccia matura direttamente nella teglia.
Anche il tempo di maturazione è molto diverso: la pizza realizzata con le farine forti necessita di circa 48 ore di tempo, per la focaccia 24 ore sono più che abbondanti invece.
Il consiglio che possiamo darti sta nella modalità del forno perché la pizza necessita di un forno statico, la focaccia della funzione ventilata per una cottura uniforme e in grado di "asciugare" meglio idratazione e grassi del lievitato.
Le differenze le troviamo nelle varianti regionali però: i più tradizionali condimenti per la focaccia sono olio, rosmarino e sale grosso, questi li troviamo un po' ovunque.
Tutti questi piccoli accorgimenti non ci sono nella pizza che, in ogni stile, resta un impasto di acqua, lievito e farina.