Per rendere la piadina più bilanciata meglio quindi innanzitutto alleggerire la farcitura, scegliendo solo un tipo di proteine. Meglio poi preferire quella a base d’olio extravergine d’oliva rispetto alla piadina preparata con grassi vegetali diversi come il burro oppure con quelli di provenienza animale.
Per abbassare il contenuto di carboidrati e aumentare quello delle proteine si può usare al posto della classica farina di cereali quella di legumi, ad esempio la farina di ceci, di lenticchie o di fagioli.
Per rendere la piadina più leggera e bilanciata e allo stesso tempo aumentare il suo potere saziante, nell’impasto si può sostituire la farina 00 o 0 con quella integrale, che è più ricca di fibre.
Al posto di affettati, mozzarella e formaggi, che aumentano il suo contenuto calorico, meglio puntare su fonti di proteine più salutari come le uova, la carne di pollo o di tacchino, il tofu o i latticini magri.
Le verdure, sia cotte sia crude, sono l’ingrediente indispensabile per equilibrare il pasto e migliorare l’impatto della piadina sulla linea.