La panada è un piatto tipico sardo conosciuto in tutta l'isola, con varie ricette tradizionali tra le quali si ricordano quelle dei comuni di Cuglieri, Assemini e Oschiri.
La parola panada, derivata dal latino panem, si rifà a quelle ricette di cibi avvolti nella pasta di pane già note in epoca romana, diffuse in Europa, Africa e Asia e presenti ancora nella penisola iberica e in quella italiana in epoca medievale-rinascimentale.
Il piatto potrebbe essere di possibile origine spagnola, almeno nell'etimo e con riferimento alle empanada.
La panada è una torta salata costituita da un involucro di pasta violata, al cui interno sono contenuti - solitamente - carne, e altri condimenti.
La panada per antonomasia si ritiene essere quella di anguille, tuttora ampiamente diffusa soprattutto nel Campidano, poiché in passato l'attività di sussistenza primaria del comune di Assemini è stata la pesca, in virtù della vicinanza alla Laguna di Santa Gilla, nonché per la presenza di anguille nel Lago Coghinas, a Oschiri.
Nella sua variante campidanese, viene servita in genere come secondo piatto e ha una portata minima di quattro persone, ma può considerarsi anche un pasto completo, vista la varietà di ingredienti e il notevole apporto calorico che la contraddistinguono.
Le varianti derivate dalla ricetta logudorese, viceversa, sono di dimensioni più ridotte e vengono consumate tipicamente come piatto unico, in particolare la gigante che ha al suo interno carne al sugo.
La variante oggi più consumata prevede tradizionalmente l'utilizzo di carne di agnello o più raramente maiale o pollo, mentre le varianti vegetariane contengono piselli, carciofi o fave.
Il condimento fondamentale è poi costituito da patate, pilarda, prezzemolo, occasionalmente aglio.
Nella variante logudorese il condimento fondamentale è di carne condita con aglio, prezzemolo e strutto.
La variante vegetariana ha al suo interno zucchine, peperoni, melanzane, carciofi, patate anch'essa è condita con aglio e prezzemolo.
L'impasto, invece, è composto da farina di grano tipo "00", acqua, sale e olio o strutto.
La cottura tradizionale avviene in forno.
In Sardegna è assai diffusa anche la preparazione di un tipo di panada piccola da buffet per occasioni ed eventi festivi, in accompagnamento a insalate, dolci sardi o classici stuzzichini salati, quali paninetti e pizzette sfoglia alla cagliaritana.
Il contenuto della panadedda è di più facile preparazione rispetto a quello della panada tradizionale: vi si ritrovano solitamente macinati di carne e patate, funghi, melanzane.
Non è inconsueto, inoltre, che la panadedda oschirese venga fritta, in luogo della cottura in forno.