Cacciucco livornese e zuppa di pesce sono due piatti della tradizione italiana. La differenza sta tutta nel sapore più deciso della proposta toscana. Inoltre si realizza un soffritto con molto aglio, il pesce non si sfiletta e, durante la cottura, si usa il vino. Il cacciucco, una tradizionale zuppa di pesce di Livorno, deve probabilmente il suo nome dall’adattamento in italiano della parola turca “kücü̈k”, ovvero “piccolo”. La zuppa di pesce è il termine con cui si definisce un piatto composto da diversi pesci poveri, spesso di piccola pezzatura, e da un brodetto. La regola da rispettare per avere successo è la qualità del pesce che deve essere fresco. La zuppa è tipicamente rossa perché l’olio era costoso, quindi si preferiva utilizzare poco, abbondando nell’utilizzo del pomodoro. Ecco alcune regole da seguire per realizzare il perfetto cacciucco livornese: si usa il pescato di scoglio; si usa la pentola di coccio; scorfani, capponi, gallinelle, pesci prete, rane pescatrici, boccacce, etc devono costituire almeno un terzo del totale da abbinare a pesci a tranci – palombo o nocciolo – e soprattutto ai polpi di scoglio.