I gusti delle pizze oggi in principio era la Mastunicola, una pizza condita con sugna, formaggio e basilico. Oggi il mondo delle pizzerie è in pieno fermento e i topping sono moltissimi, tutti diversi. Tra una pizza creativa e altre variazioni sul tema, restano ben saldi i gusti di sempre, quegli abbinamenti indovinati, confortevoli, che non passano mai di moda. La Marinara, la Margherita, la Capricciosa, le tonde saporite che hanno costruito le basi dell’arte bianca italiana, abbinamenti intramontabili che non stancano mai.
La pizza Marinara è una delle pizze più celebri, sulle cui origini ci sono diverse teorie. La Margherita è la pizza più gettonata di sempre. La Salsiccia e Friarielli, la “carrettiera” Uno dei matrimoni più felici e longevi della cucina campana, accostamento goloso che non poteva non finire sulla pizza.
Gli ingredienti della Capricciosa sono gli stessi della Quattro Stagioni, ma mentre sulla Capricciosa vengono disposti in maniera casuale, nell’altra vengono sistemati con ordine, suddividendo il disco in quattro sezioni. Il sapore è molto simile, e in qualsiasi caso si tratta di pizze nate per recuperare e utilizzare tutti gli ingredienti in eccesso.
La Diavola, pizza con salame piccante molto apprezzata anche all’estero, la Boscaiola, nome con cui si indica un condimento a base di funghi e salsiccia molto usato anche per pasta e primi piatti, la Margherita con bufala, variazione più recente ma ormai entrata di diritto a far parte dei menu delle pizzerie. Immancabile, infine, la Quattro Formaggi, composta tradizionalmente da mozzarella, fontina, gorgonzola e parmigiano.