Per quanto riguarda i salumi, si può decidere, per esempio, se servire solo affettati crudi come prosciutto crudo, speck, pancetta, coppa, bresaola, lardo, o solo salumi cotti, come prosciutto cotto, mortadella, porchetta, disponendoli, in entrambi i casi, da quelli più magri a quelli più grassi.
Meglio non scegliere più di 3-5 tipologie di formaggi, da disporre a orologio da quello più delicato a quello più forte, dal più fresco al più stagionato. In ogni caso, va sempre scelto almeno un formaggio fresco, uno a pasta dura e un erborinato.
Per coloro a cui piacciono i taglieri di salumi e formaggi ancora più ricchi, questi si abbinano bene ai sottaceti, alle verdure grigliate, alla frutta fresca, a quella secca, ma anche a salse e confetture. Da provare una senape delicata per il prosciutto cotto, una confettura di fichi con il prosciutto crudo.
Non si sbaglia mai preparando un tagliere utilizzando solo i salumi di un territorio specifico, come può essere l'Emilia Romagna. Il Prosciutto crudo di Parma, il Culatello di Zibello, la Coppa piacentina, il Salame Felino, poi la Mortadella di Bologna e, infine, la Spalla di San Secondo, servita calda a parte.