Per amalgamare il tutto non “mescolare” il riso come faresti per un risotto, altrimenti rischieresti di rompere i chicchi.
Piuttosto pratica dei “tagli” con la spatola sulla sua superficie e poi smuovilo con la spatola stessa e nel frattempo sventolalo con l’uchiwa (un apposito ventaglio) per farlo anche asciugare.
Il riso alla fine deve risultare asciutto ma appiccicoso.
Prendi l’apposito contenitore di legno (hangiri), bagnalo d’acqua e tamponalo con un panno, quindi mettici il riso cotto e irroralo con il sushizu, versandolo a filo sullo shamoji, la tradizionale spatola di legno piatta giapponese, mentre la muovi su tutta la superficie del riso distribuire equamente il condimento.
Nel frattempo, prepara il sushizu, cioè il condimento che fungerà da insaporitore e da collante del riso stesso: versa l’aceto di riso in un pentolino, unisci il sale e lo zucchero e fai scaldare il tutto senza portare a bollore.
Quando il sale e lo zucchero si saranno sciolti spegni il fuoco e lascia raffreddare il composto prima di utilizzarlo.