Pegaso è il simbolo della Toscana.
Pegaso è il simbolo ufficiale della regione Toscana dal 1995.
Il Pegaso del Giardino di Boboli, a Firenze.
Pegaso è il protagonista, con Perseo e Bellerofonte, di uno dei miti più longevi della civiltà occidentale.
Rappresenta l’eroe che costruisce la pace, combattendo il caos e il male.
Pegaso, il cavallo provvisto di ali, appartenente alla mitologia greca, nasce, secondo un’antica leggenda, dal terreno macchiato dal sangue di Medusa uccisa dall’eroe Perseo.
Secondo quanto si racconta, Pegaso nasce dal collo della madre uccisa di Perseo diventandone il compagno in numerose imprese eroiche.
Trasmette valori positivi in quanto creatura fiera e coraggiosa: uno splendido cavallo alato protagonista nelle avventure di Perseo e Bellerofonte, un destriero che viene trasformato dagli dei dell’Olimpo in una costellazione e che diventa il simbolo mitologico per eccellenza della lotta tra bene e male.
Il cavallo alato è simbolo di libertà e fierezza.
Pegaso è il simbolo della Toscana.
Pegaso diventa simbolo del Comitato toscano di Liberazione Nazionale.
In quanto emblema di libertà, Pegaso viene scelto, durante la Seconda Guerra Mondiale, come simbolo del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale negli anni della Resistenza.
È nel 1975 che diventa uno dei simboli della regione Toscana superando anche l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, un simbolo considerato sì bellissimo, ma allo stesso tempo troppo complicato nella riproduzione.
Pegaso, oggi presente in tutti i segni distintivi della Regione Toscana, riprende il cavallo alato disegnato dall’artista fiorentino Benvenuto Cellini su una medaglia risalente al 1537 realizzata in onore del cardinale Pietro Bembo, e che oggi è conservata nella città di Firenze, capoluogo della Toscana, all’interno del Museo Nazionale del Bargello.
Il Pegaso, simbolo ufficiale della Regione Toscana dal 1995.
È nel 1995 che, grazie ad una precisa Legge Regionale, Pegaso, il coraggioso cavallo alato, diventa il simbolo ufficiale della regione Toscana.
E in quanto tale viene subito inserito nel gonfalone, lo stendardo ufficiale regionale, e nello stemma toscano in argento raffigurato sopra ad uno scudo in rosso.
Il cavallo alato è disegnato naturalmente anche sulla bandiera ufficiale della regione, inserito tra due fasce rosse acceso e su uno sfondo bianco.
Rosso e bianco sono i due colori che, storicamente, si trovano in quasi tutte le bandiere dei Comuni e delle città della Toscana.
La bandiera toscana com’è oggi, con il Pegaso, nasce nel 1995 quando Oscar Luigi Scalfaro, allora presidente della Repubblica, stabilisce che tutte le regioni debbano avere la loro bandiera in una sala del Quirinale.
Pegaso, meravigliosa creatura mitologica capace di dominare cielo e terra, dotata di un coraggio e di una fierezza senza eguali, nonché di una bellezza impareggiabile, è quindi oggi il simbolo dell’eccellenza toscana.