Il caffè espresso così come lo conosciamo nasce nel nostro Paese addirittura agli inizi del Novecento. Caratteristica fondamentale del caffè espresso era che questo liquido forte, denso e amaro, veniva ottenuto attraverso il procedimento di infusione sotto pressione. Una delle curiosità che potrebbe sorprendere, è che inizialmente tale processo di infusione sotto pressione non era pensato per ottenere un liquido particolarmente concentrato - cosa che poi è effettivamente successa - bensì per non perdere tempo con l'infusione classica e ottenere il caffè caldo nell'arco di pochi minuti. Ed è proprio dalla velocità di preparazione che deriva il nome "espresso": basti pensare che in origine bastavano appena 45 secondi per avere in mano una tazza di bevanda fumante! Questo significato di "espresso" perché "veloce", tuttavia, è conosciuto quasi esclusivamente nel nostro Paese: all'estero, soprattutto nei Paesi anglosassoni, si ritiene invece che il nome si riferisca all'infusione sotto pressione.