La Campania, in particolar modo la zona dell’Irpinia e del beneventano, è la patria del torrone per antonomasia.
La ricetta classica, semplice ma pregiata, realizzata con antichi metodi artigianali e prevede l’utilizzo di materie prime del territorio: miele, nocciole, albume e ostie.
Tra i numerosi centri del Sannio famosi per la produzione di questa leccornia, indubbiamente da menzionare Santa Croce del Sannio e Montefalcone di Val Fortore.
Da non dimenticare San Marco dei Cavoti, noto per il prelibato torrone croccantino ricoperto al cioccolato.
Famosi sono i torronifici della frazione di Dentecane, nel comune di Pietradifusi.
Bagnoli Irpino, Cassano Irpino e Montella, zone in cui vengono coltivate le castagne, sono invece famose per il pantorrone o spantorrone di castagne.
Infine, nella provincia di Benevento, potremo gustare il torrone tradizionale a base di albumi, miele, nocciole e mandorle sia versione morbida che dura, sia bianco che al cioccolato, con mandorle o nocciole.
La tappa successiva è Grottaminarda, sempre in provincia di Avellino, dove troviamo lo spantorrone.
In tutta la provincia di Avellino, si produce il pantorrone.
Questo tipico torrone è, inoltre, legato alla tradizione del pellegrinaggio al Santuario di Montevergine con carretti e cavalli decorati a festa per onorare la “Mamma Celeste”.