Nonostante rientrino nella categoria alimentare dei prodotti a base di carne lavorata e stagionata, esistono salumi con colesterolo basso e che possono essere mangiati anche da chi deve tenere sotto controllo il livello di questa sostanza.
I migliori salumi per chi soffre di colesterolo sono: la Bresaola della Valtellina IGP, inutile dirlo, che è tra i salumi più magri in assoluto.
Il contenuto di grassi e lipidi saturi della bresaola è davvero molto ridotto, come testimonia l’inserimento del salume valtellinese nella maggior parte delle diete ipocaloriche.
La Bresaola della Valtellina IGP contiene mediamente 60 mg di colesterolo per 100 g di prodotto; il Prosciutto crudo, che è lavorato con metodo artigianale e ha un contenuto di colesterolo pari a 70 mg in 100 g di prodotto.
Il Prosciutto cotto, nel quale la quantità di colesterolo per 100 g di prodotto è pari a 60 mg.
Non è possibile trovare informazioni specifiche sui livelli di colesterolo nel salame di cervo, pertanto selon l'articolo si può solo affermare che animali selvatici o di grossa taglia sia esclusivamente selvatica abbia sicuramente un basso livello di colesterolo.