La stagione dei funghi Porcini, al contrario di quel che molti pensano, non è necessariamente soltanto quella autunnale.
Il periodo dei Porcini va infatti dall’inizio della primavera, fino a tutto l’inverno inoltrato, a seconda dell’andamento stagionale di temperature e piogge che, possono far slittare o anticipare le prime nascite, così come ritardarne la conclusione invernale.
Questi i mesi più adeguati, in ordine di importanza:
Settembre
Ottobre
Novembre
Agosto
Luglio
Giugno
Dicembre
Maggio
Le fruttificazioni durante i mesi di Luglio ed Agosto, sono strettamente legate all’andamento climatico.
Con clima molto secco-torrido, assai poco piovoso e molto caldo, questi due mesi potrebbero essere persino assai meno adatti alle nascite, rispetto ai mesi di Dicembre e Maggio.
Più a lungo le foglie degli alberi rimangono verdi e maggiore sarà il periodo di fruttificazione dei funghi micorrizici, tra cui appunto i Porcini.
Benché i Porcini abbiano la necessità di ricavare le proprie sostanze nutrienti dalle piante ospiti, queste potrebbero aver fatto grandi scorte di lipidi, sostanze zuccherine altamente energetiche, prima della caduta delle proprie foglie e, rendere queste sostanze disponibili ai funghi simbionti per alcune settimane ancora, dopo aver perso le foglie.
Per questa ragione, localmente si possono ancora trovare funghi Porcini anche in pieno inverno.
É un dato di fatto che le sempreverdi non perdono le foglie durante il periodo invernale perciò, se il clima lo consente, se le temperature massime riescono a salire, anche solo per poche ore al giorno, oltre i +12°C, e le minime non scendono al di sotto dei +4°C, queste piante potrebbero supportare nascite tardive di funghi Porcini, in particolar modo di Porcini Neri.
A parità di condizioni climatiche appena descritte, i Corbezzoli sono in grado di supportare nascite di Porcini edulis anche in pieno inverno.
Quali sono i mesi dei Porcini è quindi una domanda che può avere risposte assai variabili, in base all’andamento climatico.