Il poke è il piatto del momento. Colorato, gustoso e creativo, è giunto a noi dalle Hawaii e in breve ha conquistato gli italiani, diventando uno dei protagonisti del mondo del delivery e take away anche nel nostro Paese.
Il poke, se composto con attenzione, può essere un piatto completo. Al suo interno, infatti, possono essere inseriti tutti i nutrienti indispensabili all’organismo, ma le sue caratteristiche nutrizionali dipendono dai singoli ingredienti.
Il poke ideale dovrebbe contenere tutti i nutrienti necessari all’organismo, senza esagerare con il contenuto di sodio e di zuccheri semplici. La bowl perfetta? Potrebbe essere composta da: riso come base, unito a insalata spinacino, con la formula half and half. Inoltre, pomodori e- o cetrioli o altre verdure di stagione e polpo come proteina. Il tutto condito con olio EVO a crudo e topping di mandorle.
Il consiglio da tenere sempre a mente è quello di non aggiungere alla base due diverse proteine, come ad esempio tonno e salmone, ma solamente una proteina, due verdure, oppure una componente di frutta e una di verdura, olio EVO, o in alternativa limone o spezie, e limitare il topping e la frutta secca, che non dovrebbe superare i 30 grammi.
Il riso integrale, per esempio, grazie alla presenza di carboidrati e fibre, fornisce energia e contribuisce al mantenimento del peso corporeo e delle funzioni gastro-intestinali. Pollo, pesce e crostacei, invece, forniscono al corpo proteine ad alto valore biologico, oltre che vitamine del gruppo B (B12) e minerali come ferro e zinco.