Il pane da bruschetta deve essere compatto e senza grosse alveolature nella mollica.
Il pane ideale quindi è quello casereccio, poiché a parte il gusto certamente migliore rispetto al pane di produzione industriale, è più resistente alla cottura e riesce a cuocere esternamente senza compromettere la tipica morbidezza interna della mollica, che deve essere assolutamente preservata nella preparazione di una bruschetta perfetta.
Assolutamente inutilizzabili sono invece il pane arabo, le baguette, il pane all’olio.
Si tratta infatti di un tipo di pane che, anche abbrustolito non produce una vera e propria bruschetta.
Il pane da bruschetta va scelto anche in base al condimento che si sceglie di adoperare per farcirlo.
Un condimento molto acquoso, come ad esempio quello costituito da verdure bollite o fresche, e salse di vario tipo, andrebbe adoperato esclusivamente un un pane a lievitazione naturale, la cui consistenza è in grado di assorbire i liquidi dei condimenti senza disfarsi e senza ammorbidirsi eccessivamente in superficie.
Il pane prodotto con una lievitazione breve è in genere più leggero e ha una grana più fine rispetto a quello a lievitazione naturale.
Una volta abbrustolito diventa molto croccante ma perde rapidamente la sua croccantezza se messo a contatto con condimenti molto umidi.
Il pane senza sale, tipico della tradizione gastronomica toscana, è un accompagnamento assolutamente perfetto per i condimenti molto saporiti perché è in grado di fornire un buon sostegno ai condimenti riuscendo allo stesso tempo a equilibrarne i sapori.