Le patatine fritte sono un classico culinario apprezzato in tutto il mondo. La doppia cottura delle patatine fritte richiede una preparazione accurata. Innanzitutto, le patate vengono sbucciate e tagliate a fiammifero o a bastoncini, a seconda delle preferenze. Successivamente, vengono immerse in acqua fredda per rimuovere l’amido in eccesso. Dopo l’immersione in acqua, le patate vengono scolate e asciugate accuratamente con un canovaccio pulito. La precottura ha lo scopo di cuocere le patate internamente senza farle diventare troppo scure all’esterno. La seconda cottura avviene a temperatura più alta, intorno ai 180-190 gradi Celsius. Questo passaggio è essenziale per ottenere la croccantezza desiderata. La doppia cottura consente di sigillare l’esterno delle patatine, creando una crosta croccante che trattiene l’umidità all’interno. Per ottenere patatine fritte croccanti e deliziose, ecco alcuni consigli da tenere a mente: Scegli patate adatte, taglia uniforme, asciugale bene, olio fresco, sale finale. La doppia cottura è quindi il segreto per ottenere patatine fritte croccanti e irresistibili. Per prima cosa lavare le patate, sbucciarle e metterle in ammollo in acqua fredda. Tagliare le patate a bastoncino in modo omogeneo e regolare. Metterle in una ciotola con acqua fredda e lasciarle a bagno per almeno 30 minuti per far sì che rilascino tutto l’amido. Asciugare le patate con l’aiuto di un canovaccio. Eseguire la prima frittura, in abbondante olio di semi di girasole, alla temperatura di 160°. Scolare con l’aiuto di una schiumarola o di un ragno e disporre su della carta paglia per far asciugare bene le patate. È consigliabile friggere poche patate per volta, per far sì che la temperatura dell’olio non si abbassi eccessivamente. A questo punto procedere con la seconda frittura, in olio di semi di girasole e strutto di manzo, a una temperatura di 185°, per 3 minuti. Scolare e disporre sulla carta paglia. Salare e servire.