Emmental svizzero, quello da fonduta, che si squaglia in bocca, che profuma vagamente di noci come nota di coda.
Il formaggio svizzero non è il preferito in assoluto per il toast solo perché è un po’ oleoso ed è più adatto come ingrediente di ricette cremose.
Provolone, ma non quello nostrano, che si scioglie poco ed è più adatto al panino freddo, ma quello per il mercato americano.
Munster Alsaziano, il formaggio tipico dell'Alsazia dalla scorsa rossiccia e dall’aroma forte che ricorda le uova fritte, che nella crosta è molto più forte.
Cheddar, il classico formaggio inglese giallo scuro, originario dall’omonimo villaggio nel Somerset, bisogna sceglierlo di una qualità altissima, per fonderlo nel toast.
Pepper Jack, è un formaggio tipico americano bianco, versione con il pepe del popolarissimo Monterey Jack, di latte vaccino, che prende il nome dal monastero di frati messicani a Monterey, in California.
Fontina, la NOSTRA fontina, è da tempo nella lista dei 26 formaggi migliori del mondo.
Havarti, un formaggio filante a pasta semidura tipico del Øverød, creato nella fattoria Havartigaard, in Danimarca, leggermente sforacchiato, viene usato dai danesi per fare i toast.
Manchego, è spagnolo ed è prodotto con latte di pecora, tendenzialmente bianco, tendenzialmente buonissimo.
Gouda, il tipico formaggio olandese che si scioglie in bocca, ricco, cremoso, per il toast perfetto deve essere non del tipo affumicato.
Groviera, ma che sia quello originale di Gruyére, il paesino Svizzero dove sembra che il tempo si sia fermato, il suo rapporto col calore è ottimo e quindi scioglie bene.
American Cheese, okay, in confronto a quelli sopracitati il formaggio americano giallo a sfoglie sembra meno blasonato, ma provate a metterlo fra due fettine di pane e fatelo tostare.