Come eliminare la Listeria nel salmone affumicato?

Bruno Bellini
2025-08-29 19:12:42
Numero di risposte
: 22
Il pesce affumicato è una scelta popolare durante le festività e per molti, con le dovute precauzioni, può essere consumato in sicurezza. Tuttavia, incoraggiamo vivamente coloro che sono a rischio più elevato a evitare il pesce affumicato a freddo o cuocerlo prima fino a farlo diventare bollente. Ciò garantirà l’inattivazione del patogeno. Le raccomandazioni sono rivolte in particolare alle donne incinte e a chi abbia un sistema immunitario indebolito, come le persone affette da determinate patologie preesistenti o chiunque assuma farmaci che possono indebolire il sistema immunitario. Il salmone affumicato è da alcuni anni in cima alle classifiche internazionali dei prodotti ittici contaminati da Listeria monocytogenes. Il rischio di contaminazione da Listeria occorre soprattutto su ‘Ready-to-Eat foods’ e prodotti ittici.

Gian Costa
2025-08-21 00:16:22
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: 18
Cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta, in particolare quelli crudi, può eliminare la Listeria.
La cottura dei cibi, infatti, è efficace per eliminare il batterio e prevenire la listeriosi.
La conservazione in frigorifero è importante per evitare la crescita dei batteri, ma non li elimina.
La Listeria non si trasmette da animale a uomo, ma è microrganismo presente nell’ambiente che può contaminare gli alimenti.

Laura Martino
2025-08-13 10:18:31
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: 21
Cottura adeguata: Il calore distrugge la Listeria, quindi è consigliabile consumare il salmone ben cotto invece che affumicato, soprattutto per le categorie a rischio.
Conservazione corretta: Conserva gli alimenti a temperature adeguate e consuma i prodotti affumicati subito dopo l’apertura.
Igiene della cucina: Lava sempre mani, utensili e superfici dopo aver maneggiato alimenti crudi.
Attenzione agli alimenti pronti al consumo: Preferisci prodotti freschi e certificati, evitando il consumo di cibi a rischio se sei in una categoria vulnerabile.

Elena Bianchi
2025-08-09 01:12:03
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: 19
Solo la cottura a temperature superiori ai 65 °C uccide i batteri.
Il salmone affumicato a freddo, in particolare, è uno degli alimenti più frequentemente associati al rischio di listeriosi, perché è un alimento pronto al consumo, solitamente acquistato sottovuoto, che si conserva per settimane a temperatura di refrigerazione.
Il suo contenuto in sale, pH e quantità d’acqua rientrano nell’intervallo che consente la crescita di Listeria monocytogenes, che è un batterio che può frequentemente contaminare il salmone sia prima del processo di lavorazione sia in filiera.
La prevenzione dell’infezione in ambito domestico prevede raccomandazioni sia nel lavaggio prima del consumo, sia nella manipolazione degli alimenti crudi, al fine di evitare la diffusione del batterio sulle superfici e sugli utensili da cucina.
È buona inoltre separare gli alimenti crudi, come le verdure, dai cibi cotti e pronti al consumo, durante la conservazione.
Altre raccomandazioni riguardano la cottura accurata degli alimenti, in particolare la carne e prodotti a base di carni crude, e il consumo di prodotti lattiero-caseari, evitando di mangiare formaggi prodotti con latte non pastorizzato.

Marta Fabbri
2025-07-25 21:06:28
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: 18
La Listeria è sensibile agli antibiotici e quello antibiotico è il trattamento maggiormente utilizzato.
Tra questi, i più comuni sono ampicillina ed eritromicina.
È importante che le categorie a rischio evitino di consumare alimenti come salmone affumicato.
L’accurata e attenta manipolazione e preparazione del cibo è fondamentale per prevenire l’infezione da Listeria monocytogenes.
Le persone appartenenti ai gruppi ad alto rischio dovrebbero evitare di consumare prodotti a base di pesce affumicati a freddo, come il salmone affumicato.
La lista, però, è in grado di riprodursi anche a basse temperature, quindi non basta tenere il cibo al fresco per evitarla completamente.