Devono sapere che esistono piccoli accorgimenti utili per recuperare la tua preparazione culinaria e servire in tavola un primo piatto dalla buona consistenza.
Scegli patate vecchie e poco acquose.
Quando prepari gli gnocchi è consigliabile utilizzare patate vecchie, perché tendono ad avere meno acqua, il che aiuta a mantenere la consistenza dell’impasto degli gnocchi più asciutta.
Le patate pelate e, magari, tagliate a pezzi si comportano come spugne, quindi ti troverai ad avere moltissimo liquido all’interno del tuo impasto.
Anche la cottura è fondamentale.
Non lasciare le patate a bollire troppo a lungo o a fuoco troppo alto, altrimenti la buccia si romperà e l’acqua penetrerà.
Dopo aver bollito le patate, scolale e rimuovi la buccia, schiacciale mentre sono ancora calde e lasciale riposare per qualche minuto sul tagliere.
Questo permette al vapore di disperdersi e alle patate di asciugarsi leggermente, riducendo l’umidità nell’impasto degli gnocchi.
Se l’impasto risulta troppo molle, puoi aggiungere un po’ di fecola di patate.
La fecola contribuisce ad addensare l’impasto, riducendo l’eccessiva umidità ma lasciando praticamente invariato il sapore tenue e gradevole degli gnocchi.
Un altro trucco utile per recuperare l’impasto degli gnocchi molli è aggiungere pangrattato, perché anch’esso assorbe l’umidità e aiuta a rendere l’impasto più compatto.
Mette un altro po’ di farina nell’impasto quando lo si sente troppo morbido è la prima cosa che viene in mente a tutti di fare, ma potrebbe diventare un problema grave quanto avere gnocchi molli.