La tahina non è solo buona: è anche un alimento straordinariamente ricco di nutrienti.
Ecco perché includerla nella tua alimentazione potrebbe rivelarsi una scelta vincente:
Fonte eccellente di calcio: I semi di sesamo sono tra le fonti vegetali più ricche di calcio.
Una porzione di tahina può fornire un apporto significativo di questo minerale essenziale per la salute delle ossa e dei denti, particolarmente importante per chi segue una dieta vegana o ha intolleranze ai latticini.
Grassi buoni: La tahina, come tutti i semi oleaginosi, è ricca di grassi insaturi, in particolare acidi grassi omega-6, che contribuiscono al benessere cardiovascolare e al mantenimento di livelli di colesterolo equilibrati.
Proteine vegetali: Contiene un buon quantitativo di proteine, che la rendono un’ottima scelta per chi cerca una colazione saziante e bilanciata, utile per affrontare la mattinata senza attacchi di fame.
Vitamine e minerali: Oltre al calcio, la tahina è ricca di vitamine del gruppo B, ferro, magnesio, fosforo e zinco, nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del corpo e per il sistema immunitario.
Antiossidanti: I semi di sesamo contengono fra l’altro lignani e vitamina E, che agiscono come potenti antiossidanti, contribuendo a combattere i radicali liberi e a mantenere la pelle giovane e luminosa.
Consumata in quantità moderate, diventa un alleato prezioso per una dieta sana e varia e può sostituire ad esempio, alternandole, una porzione di frutta secca a guscio.
La tahina scura è più ricca di fibre, calcio, ferro e antiossidanti grazie alla buccia, ma ha un gusto più intenso e tostato, ideale per chi ama sapori decisi.
Entrambe apportano grassi buoni, proteine e minerali, ma si differenziano per il profilo nutrizionale e l’uso culinario, offrendo una scelta versatile e salutare a seconda delle preferenze personali.