L’omelette sono delle uova strapazzate, d’un tipo speciale, racchiuse in uno strato di uova coagulate, e nient’altro. Bisogna in sostanza, rompere ovviamente 3 uova in una ciotola -ma il guscio va rotto sul piano della cucina e non sul bordo della ciotola per non far cadere dei pezzetti all’interno, sbattere con una forchetta, poi insaporire con un pizzico di sale e una macinata di pepe. In una padella non troppo grande si riscaldano 15g di burro medio: il burro deve sciogliersi senza colorare e quando é schiumoso si aggiungono le uova. A questo punto tutto é veloce: si lascia formare un piccolo strato e poi si comincia ad agitare la padella, come quando si salta la pasta, per strapazzare le uova e portarle man mano dal bordo della padella verso di noi. Neanche un minuto e sollevate la padella dal fuoco e con una spatola componete il vostro pallone sgonfio ovale, la sollevate per cuocere anche la giuntura e voilà. Rompete le uova in una ciotola sbattete con una forchetta aggiungete il sale e una macinata di pepe. Sciogliete in una padella antiaderente il burro. Quando é schiumoso aggiungete le uova. Lasciate rapprendere per qualche secondo, poi agitate la padella per far ripiegare le uova addensate verso il centro. Raccogliete man mano verso il bordo, togliete dal fuoco e ripiegate dando una forma ovale. Trasferite sul piatto e decorate con erba cipollina.