La coltivazione della patata in Sardegna si è affermata nella zona del Basso Campidano dove ha trovato la disponibilità di un microclima e di terreni particolarmente adatti. I terreni sono di tessitura franco-sabbiosa, con pH neutro leggermente alcalino, con una notevole quantità di Calcio scambiabile e questo determina una qualità eccezionale della patata sia in termini di presentazione, per effetto di una buccia lucente ed un colore giallo paglierino intenso, che di gusto. In questo ambiente si sono affermate tre varietà medio precoci: la Monalisa, la Cherie, la Gwenne. La Monalisa in particolare, che per le ottime caratteristiche organolettiche, con un sapore tipico di patata molto evidente, è stata preferita dai consumatori locali. La pianta inoltre si presta ad essere coltivata in questo ambiente in quanto presenta una buona rusticità alle condizioni microclimatiche che possono anche diventare estreme in certi periodi di forte vento e di innalzamenti repentini della temperatura nel periodo estivo. La Monalisa è una patata con maturazione precoce, buccia gialla e chiara, pasta paglierina, forma del tubero lungovale e occhi superficiali. È adatta per tutti gli usi culinari e non cambia colore con la cottura. La Cherie è una patata con maturazione medio precoce, buccia rossa, pasta gialla, forma del tubero allungato e calibro medio, occhi superficiali. È adatta per la cottura al forno e fritta. La Gwenne è una patata con maturazione medio precoce, buccia gialla e chiara, pasta paglierina, forma del tubero calibro medio piccolo, occhi superficiali. È adatta per le cotture al vapore, lessa e insalate.