Erano proprio loro a riscogliere, durante la giornata di lavoro, gli ingredienti per fare l’acquacotta.
Ogni giorno portavano a casa pomodori, cicoria, patate e ferlenghi.
Il tutto veniva poi cucinato con pane raffermo e brodo vegetale.
Oggi, alla ricetta originale dell’acquacotta si aggiungono sempre anche delle uova fritte al tegamino e verdure di ogni genere a piacimento.
La base della ricetta, un po’ come per tutte le zuppe toscane, è il pane raffermo ammorbidito col brodo e mescolato ad altri ingredienti tipici.
Per fare l’acquacotta, oltre al pane raffermo, servono soprattutto pomodori, uova e cipolla.
Si possono aggiungere verdure come sedano, carota, zucchine, cicoria e patate o spezie e aromi come basilico e peperoncino freschi, erba cipollina o timo.
500 g pane raffermo,
2 confezioni pelati,
2 cipolle ramate,
1 costa di sedano,
1 carota,
1 patata grande,
1 cipollotto,
1 peperoncino fresco,
Prezzemolo fresco,
Basilico fresco,
Sale e pepe.