Imparare come cuocere il riso correttamente è il primo passo per fare un risotto perfetto. Scegliamo con attenzione il tipo di riso da utilizzare per i risotti, poiché le varietà come il Carnaroli, l’Arborio, il Roma e il Vialone nano sono le più adatte. La tostatura del riso è essenziale per preservare l’integrità del chicco di riso, evitandone la sbriciolatura durante la successiva cottura nel brodo. Esistono diverse tecniche per tostare il riso durante la preparazione di un delizioso risotto. La tostatura a secco richiede di riscaldare il riso a fiamma media per 3-4 minuti. La tostatura con olio prevede l’aggiunta di olio d’oliva e una base aromatica per il risotto. La tostatura con burro, invece, lo impiega per creare una base di sapore ricca nella quale cuocere il risotto. Il tempo di tostatura può variare da 3 a 5 minuti, a seconda del tipo di riso utilizzato. È essenziale durante questa fase mescolare costantemente il riso con un cucchiaio di legno per evitare che bruci o si attacchi alla pentola. I chicchi diventano traslucidi quando il riso è tostato a puntino. Inoltre, possiamo riconoscere la giusta tostatura sentendolo con le dita e percependo il suo aroma: il riso dovrà diffondere il caratteristico profumo del cereale.