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Perché si chiama pesto alla genovese?

Sibilla Caruso
Sibilla Caruso
2025-09-29 14:17:30
Numero di risposte : 29
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Il Pesto alla genovese risale alla prima metà dell’Ottocento, citato per la prima volta da Giovanni Battista Ratto sul suo libro “La cuciniera genovese”. Il Pesto alla genovese è inserito tra i Prodotti agroalimentari tradizionali liguri. La gastronomia ligure è caratterizzata dal pesce e dalle erbe aromatiche, già utilizzate dai liguri nel Medioevo, ai tempi delle Repubbliche Marinare. Il basilico genovese è proprio una di queste erbe aromatiche, che in Liguria ha un aroma esclusivo grazie alle particolari e favorevoli condizioni climatiche, e fu utilizzato per la salsa che ormai da decenni è annoverata tra i condimenti più conosciuti e apprezzati nel mondo. Per concludere, vorremmo fare un breve cenno alla famosa leggenda sulla nascita del Pesto alla genovese, che narra di un frate che viveva in un convento sulle alture di Prà (Genova) intitolato a San Basilio, che raccolse l’erba aromatica che cresceva su quelle alture, chiamata “basilium” in onore di San Basilio, la unì a pochi altri ingredienti portati in offerta dai fedeli e, pestando il tutto, ottenne il primo pesto, che con il tempo venne perfezionato fino a diventare la preziosa salsa che è oggi.
Sabrina Pellegrini
Sabrina Pellegrini
2025-09-23 17:15:26
Numero di risposte : 23
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La leggenda sulla nascita del Pesto alla genovese narra di un frate che viveva in un convento sulle alture di Prà (Genova) intitolato a San Basilio. Un giorno raccolse l’erba aromatica che cresceva su quelle alture, chiamata “basilium” in onore di San Basilio. La unì a pochi altri ingredienti portati in offerta dai fedeli e pestò il tutto, ottenendo il primo Pesto, che con il tempo venne perfezionato fino a diventare la preziosa salsa genovese che è oggi. Il basilico genovese è proprio una di queste erbe aromatiche, che in Liguria ha un aroma esclusivo grazie alle particolari e favorevoli condizioni climatiche, e fu utilizzato per la salsa che ormai da decenni è considerata uno dei condimenti più conosciuti e apprezzati nel mondo.

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Gianriccardo Grasso
Gianriccardo Grasso
2025-09-15 20:48:40
Numero di risposte : 24
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Si chiama pesto alla genovese perché prende il nome dalla città di Genova, in Italia, dove questa salsa è originaria. La storia del Pesto Genovese deve iniziare precisando che nel preparare le salse, i genovesi fin dal Medioevo venivano descritti come dei veri maestri e in qualche modo furono condizionati dai gusti orientali speziati, importati dalle loro scorribande per mare. Il primo e più completo libro sulla gastronomia del territorio ligure e di conseguenza sul Pesto è “La Cuciniera Genovese”, frutto delle fatiche di Gio Batta Ratto continuate dal figlio Giovanni, che risale al 1863. Chiamato in antichità anche battuto genovese, il pesto aveva una ricetta base da cui si partiva: Uno spicchio d’aglio, del basilico (in mancanza di questo maggiorana e prezzemolo), formaggio olandese e parmigiano grattugiati mescolati insieme, dei pinoli. Si doveva pestare tutto in un mortaio con poco burro fino a ché si otteneva una “pasta”. Poi lo si doveva sciogliere con olio fine in abbondanza. Con questo battuto si condivano le lasagne e i gnocchi o le troffie, unendovi un po’ di acqua calda senza sale per renderlo più liquido. Nel dizionario genovese-italiano di Casaccia del 1876, si trova: “Pesto: voce nostra che non ha precisa corrispondenza italiana,ed è un specie di salsa o condimento che si compone di basilico oppure maggiorana e prezzemolo, di aglio e cacio, pestati insieme nel mortaio e sciolti con olio ed acqua usati per cuocere la minestra che si vuol condire”. La storia del pesto genovese spesso incrocia quella narrazione secondo cui il pesto, deriverebbe da una variazione dell’antichissima “agliata”, la salsa plebea del medioevo, composta da bulbi d’aglio schiacciati, dove si usava poco basilico e molto aglio. Una domanda e risposta legata alla storia del pesto genovese: -Cosa è il pesto? –Facile a spiegarsi: Uno spicchio d’aglio, basilico, formaggio sardo, un bel mortaio per il battuto e dell’olio fino per sciogliere il tutto! -E le dosi? -Madonna cara, regolatevi voi, e che la provvidenza vi assista!
Vincenzo Grassi
Vincenzo Grassi
2025-09-08 16:31:39
Numero di risposte : 20
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Il nome di questo condimento innanzitutto deriva dalla sua lavorazione, ovvero il pestare foglie di basilico, pinoli e olio extra vergine d’oliva nel tradizionalemortaio di marmo con il pestello di legno. Il primo ad aver citato il pesto alla genovese moderno, come lo conosciamo oggi, nelle sue ricette fu Giovanni Battista Ratto nel testo “la Cucina Genovese”era il 1870. Non abbiamo la sicurezza che il pesto genovese prima non esistesse ma non esistono altre fonti scritte per cui accettiamo questo dato e ne gustiamo i sapori. Per essere precisi vogliamo citarvi altre leggende connesse alla creazione del pesto ligure tra cui quella che vuole che sia stato creato nel convento di San Basilio in località Prà. Si dice cheun frate lungimirante raccolse le erbe aromatiche che crescevano su quelle colline, in particolare il basilico, e lo pestò come faceva per le erbe medicheogni giorno al mortaio.

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Omar Pellegrini
Omar Pellegrini
2025-08-28 22:33:00
Numero di risposte : 23
0
Il pesto si chiama alla genovese perché la sua prima ricetta ufficiale risale alla seconda metà del XIX secolo, scritta da Giovanni Battista Ratto nel La Cuciniera genovese. La leggenda vuole che a prepararla per primo fu un frate, sempre in Liguria, terra di grandi erbe aromatiche. Questo frate viveva nel convento di San Basilio a Prà, sopra Genova. Leggenda vuole che a prepararla per primo fu un frate, ovviamente sempre Liguria, terra di grandi erbe aromatiche.