Il pesto non va mai riscaldato o usato a caldo, lo devi sempre e solo utilizzare a temperatura ambiente.
Perché non devi scaldare mai il pesto?
Basilico, pinoli, aglio, parmigiano, pecorino e olio extravergine di oliva: il pesto è una salsa fredda a base di ingredienti freschi e proprio negli alimenti che lo compongono si trova la risposta al perché non le devi mai scaldare sul fuoco o usare a caldo, sempre e solo a freddo.
Il basilico, fondamentale per la realizzazione del pesto, è particolarmente sensibile al calore: riscaldarlo, seppure pestato, prima di tutto ne causa l’ossidazione rendendolo scuro e poco invitante, ma va anche a rovinare il suo aroma caratteristico.
Il calore, infatti, può anche andare a ridurre la fragranza degli oli essenziali presenti nel basilico, compromettendo il gusto della salsa.
L’olio extravergine di oliva, altro componente chiave, potrebbe avere qualche problema a contatto con il calore: quando è esposto a temperatura elevate, infatti, potrebbe perdere le sue proprietà nutrizionali e il suo profilo aromatico, alterando l’equilibrio del sapore che caratterizza il pesto.
A tutto questo si aggiunge la presenza nella salsa dei due formaggi, parmigiano e pecorino grattugiati: entrambi, a contatto con il calore, finirebbero per creare una consistenza grumosa che andrebbe a rovinare la texture della salsa.
Per preservare l’integrità del pesto a livello di gusto e di consistenza non devi mai riscaldarlo o usarlo direttamente sul fuoco: va aggiunto a qualsiasi piatto sempre e solo lontano dai fornelli e mescolando fino a che non si sia uniformemente distribuito.
E se avevi il barattolo del pesto in frigorifero (o addirittura in congelatore) ed è troppo freddo ti basterà tirarlo fuori per tempo e lasciare che arrivi naturalmente a temperatura ambiente.