Quando va messo il prezzemolo?

Nunzia Ferrari
2025-07-13 10:15:19
Numero di risposte
: 11
Come per tutte le erbe aromatiche, l’impego prediletto resta comunque quello a crudo, sparso sulle pietanze a fine cottura o appena un attimo prima di spegnere la fiamma, e utilizzato per salse e condimenti non sottoposti a calore. Solo in alcuni casi viene rosolato, ma occorre farlo con molta attenzione, altrimenti brucia facilmente e diventa amaro. Nelle versione “a caldo” è un peccato usare il riccio, di cui si perderebbe completamente la consistenza. Potete usarlo per esempio nelle bistecche alla griglia, lasciandolo sciogliere al calore della carne appena tolta dal fuoco, ma anche con pesci lessati o grossi crostacei. Una frittura rapidissima delle foglie più larghe e carnose le rende quasi trasparenti, fragilissime e molto decorative, spesso utilizzate come guarnizione di primi piatti eleganti.

Antonella Carbone
2025-07-06 19:49:41
Numero di risposte
: 15
Il prezzemolo ama esposizione dal pieno sole, alla mezz’ombra.
Nelle ore più calde del giorno, in estate, gradisce l’ombra.
Il prezzemolo si adatta a tutti i tipi di terreno ma preferisce quelli sabbiosi, fertili, freschi e molto ricchi di sostanza organica, ben drenati.
La messa a dimora va da febbraio a ottobre.
Nelle aree continentali si può trapiantare da febbraio e da aprile a settembre in campo aperto senza protezioni.
Il prezzemolo richiede irrigazioni frequenti nelle prime settimane dopo il trapianto, con quantità modeste che permettano al suolo di essere sempre umido, ma senza ristagni.
La sarchiatura periodica tra le file è un intervento fondamentale da effettuare con lo zappetto ogni 15 giorni, per mantenere il terreno soffice e libero dalle malerbe.
È opportuno ripetere la sarchiatura anche dopo precipitazioni che compattano il terreno.
Nei trapianti molto precoci e anche in fase di raccolta prima delle gelate, il prezzemolo si giova di una protezione con tnt o nylon.
Il prezzemolo è in grado di dare fino a 4-5 raccolti dalle stesse piantine.
Si può tagliare a 20- 40 giorni dal trapianto a seconda del período e della temperatura.
Nel primo raccolto si tagliano solo le foglie più esterne, lasciando quelle centrali, poi quando la pianta si è irrobustita, i gambi vanno recisi completamente a pochi centimetri dal terreno.

Valentina D'angelo
2025-06-22 20:14:48
Numero di risposte
: 29
Il prezzemolo si utilizza per guarnire o insaporire le pietanze, il prezzemolo si sposa armoniosamente con buona parte degli alimenti, vegetali e animali. L'abitudine di arricchire le proprie vivande con un pizzico di prezzemolo è quindi un gesto semplice ma salutare, specie per chi segue una dieta povera di ortaggi crudi e frutta fresca. Masticare qualche fogliolina di prezzemolo è anche una mossa astuta per combattere l'alitosi, neutralizzando col suo aroma quello meno gradevole di aglio e cipolla. Un prezzemolo fresco si riconosce dal colore, vivo e brillante, e dal gradevole aroma che emana. Va conservato in frigorifero e consumato nel giro di pochi giorni. Se ha gambi sufficientemente lunghi, il prezzemolo si mantiene verde e fresco più a lungo quando viene messo a bagno in un vasetto assieme ad un tappo di sughero.

Samira Galli
2025-06-22 20:02:25
Numero di risposte
: 17
Il prezzemolo si deve aggiungere ai piatti a fine cottura perché non facendolo lavorare al fuoco mantiene il suo colore verde brillante e anche il suo profumo, riuscendo a regalare anche una nota di freschezza al piatto e riuscendo a insaporirlo dandogli una spinta in più.
Tagliato fino può essere utilizzato in diversi piatti da quelli col pomodoro, ai molluschi fino a diventare indispensabile quando si prepara la pasta con molti condimenti.
Riesce a dare un tono un po’ croccante e anche un po’ acido al nostro piatto, esaltandone i sapori e non andando a indebolirli.
Sicuramente la versatilità di questo prodotto ci regala la possibilità di utilizzarla in moltissime preparazioni.
Per esempio con i peperoni arrostiti o le melanzane grigliate riuscirà a dare maggiore gusto alle verdure senza togliere il loro.
Di sicuro è un alimento che non deve mai mancare nelle cucine degli italiani e visto il prezzo accessibile vi consigliamo sempre di utilizzarlo fresco e non secco, anche perché nel secondo caso ci troviamo di fronte a un elemento che perde molte delle sue proprietà e anche del suo gusto.

Antimo Fiore
2025-06-22 17:20:37
Numero di risposte
: 19
Solitamente il prezzemolo viene aggiunto nel finale di preparazione per dare un tocco di colore e di sapore alle pietanze.
È altrettanto tradizionale l’utilizzo che prevede di aggiungere questo ingrediente al trito aromatico mentre la pietanza cuoce.
In questo caso però, si utilizzano i gambi più teneri del prezzemolo che, pur racchiudendo tutto il sapore di questa erba aromatica, tengono meglio la cottura e non si bruciano al contatto immediato con il calore.
Si lava accuratamente il prezzemolo facendo attenzione a ogni singola foglia e, dopo averne ricavato un trito più o meno fine, si usa per condire il piatto prima di portarlo a tavola.

Fernando Pellegrini
2025-06-22 14:41:47
Numero di risposte
: 16
Il prezzemolo è un'ottima base per soffritti, così come è delizioso servito a crudo: si tratta di due sapori diversi.
Nel primo caso si armonizza con gli ingredienti che andranno aggiunti esaltandone il sapore, nel secondo caso, invece, sarà più protagonista con il suo gusto fresco e l'aroma intenso.
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