Il Natale è alle porte e da settimane non si fa che parlare di panettone.
E del pandoro invece?
Noi non ce ne siamo dimenticati, anche perché non a tutti piace il cugino più famoso, data la presenza di frutta candita e uvetta.
Così, per la felicità di bambini e non, abbiamo dedicato una classifica al pandoro veronese.
Per costruirla ci siamo recati personalmente in diversi supermercati di Roma e, dopo aver scelto 18 produzioni in commercio, abbiamo tirato fuori i migliori 6 tramite un esame alla cieca.
I migliori pandori del supermercato
6) Motta
Il pandoro frutto della consulenza di Bruno Barbieri, nell’aspetto e nella struttura, non sembra rispecchiare pienamente quello tradizionale.
Con la sua forma bassa e a spicchi ricorda più che altro un Nadalin casereccio, oppure il ciambellone della nonna.
E forse anche nella maglia glutinica, con quella trama quasi spugnosa.
Ma nel complesso, il prodotto costituisce un assaggio soffice, dalla dolcezza abbastanza misurata, non stucchevole, nonostante i chiari sentori vanigliati e di miele.
1) Coop
Seppur paffutello, il lievitato della linea base Coop risponde ai canoni classici, dall’esterno caramello intenso e l’interno giallo dorato dai toni luminosi, con occhiature uniformi e ben distribuite.
Conforme all’archetipo anche l’olfatto, che riporta note vanigliate, oltre che burrose e biscottate.
Il palato lattico e dolciastro, senza forzature aromatiche, può ritenersi coerente con il naso.
Per quanto riguarda l’analisi tattile, la struttura — una delle migliori — non fa intravedere particolari difetti: si scopre soffice e umida quanto basta, sufficientemente aerea e filante.
Che sorpresa!