Con il loro tintinnio le campane assolvevano a funzioni protettive ed evocative delle divinità, con lo scopo di allontanare le forze del male ed avvicinare quelle del bene. La campana della chiesa, oltre a radunare i fedeli, è destinata ad allontanare il maligno e ad attirare l'attenzione e la protezione di Dio. La durezza del metallo rappresenta la forza del predicatore, il battaglio in ferro la lingua del predicatore, il colpo della campana è il richiamo al predicatore a farsi esempio di correttezza. La catena con cui il battaglio sta appeso o sospeso rappresenta la meditazione, e la mano che stringe il battaglio è la moderazione della lingua. Il legno dell'armatura che sorregge la campana rappresenta il legno della croce di Cristo, infine il ferro che unisce la campana al legno rappresenta la carità del predicatore. La campana svolge fuzioni di raduno e di incitamento alla battaglia, assumendo un chiaro significato di forza e potere, sia per la natura metallica, sia per il suono prodotto. La campana assume nella varie fasi della vita cristiana un alto valore simbolico, essa annuncia al popolo cristiano la nascita di una nuova vita, e ne segna la morte con lenti e profondi rintocchi.