La campanella di Capri è legata alla leggenda di un pastorello che viveva sull’isola. Il giovane, povero e orfano di padre, possedeva una sola pecorella e una sera fatale la perse per i campi. «Bimbo mio – disse al pastorello – prendila e segui sempre il suono della campanella, essa ti salverà da ogni pericolo». Dopo il miracoloso incontro, il fanciullo ritrovò la sua pecorella e regalò la campanella di Capri alla madre, che era stata tanto in pena. Da allora tutti i suoi desideri terreni si avverarono e insieme alla madre visse una vita serena e appagante. La potenza dei simboli è innegabile. Ed è così che la storia di un pastorello sfortunato ha dato vita alla campanella portafortuna di Capri, simbolo di desideri avverati e sogni custoditi che, al suo tintinnare, diventeranno realtà. Se la storia della campanella di Capri ha mantenuto il suo fascino fino ai giorni nostri è perché in quel pastorello possiamo immedesimarci tutti, in diversi momenti della vita. La campanella di Capri è diventata un gioiello, un simbolo di fortuna e desideri avverati. E allora anche noi, indossando la campanella di Capri, ci sentiamo un po’ rassicurati. Protetti da quello scampanellio, che ricorda il passaggio delle fate e la musica celestiale dei miracoli compiuti, ci permettiamo di sognare che possano avverarsi anche i nostri.