Il Salame Cotto A Quinzano d’Oglio, piccolo paese della bassa bresciana, si produce un insaccato di antichissima storia, oggi diventato prodotto De.Co., da non confondere con il cotechino cremonese o lo zampone modenese: il Salame Cotto.
La principale differenza tra il Salame Cotto e i suoi parenti prossimi sta nelle carni utilizzate.
Questo salume viene infatti prodotto con le carni più pregiate del maiale, in particolare coppa, spalla, coscia, lonza, pancetta, carne intercostale e grasso di gola, inoltre è poco speziato.
Il disciplinare, molto rigoroso, prevede anche che gli animali debbano essere allevati nel territorio di Quinzano d’Oglio o zone limitrofe.
Perfino il tipo di cibo col quale i maiali sono alimentati è soggetto a regolamentato, naturalmente per offrire un prodotto unico e di grande qualità.
La carne, dopo essere stata tritata, viene impastata assieme al sale, vino rosso locale come Schiava o Groppello, gole e lardello scotennato e insaccata nel budello animale.
In cucina viene preparato in maniera analoga al cotechino e allo zampone, quindi è sufficiente potare a bollore dell’acqua in una pentola si cuocere il Salame cotto di Quinzano d’Oglio per circa 30 minuti.
È tradizione locale non accompagnarlo alle lenticchie ma servirlo con un contorno di spinaci, erbe dell’orto, piselli o anche con la polenta.