È molto gustoso anche crudo.
Avete mai provato l’insalata di cavolo cappuccio con pinoli, carote e uvetta?
Oppure quella con feta e noci, che suggeriamo di preparare con la varietà rossa?
Sono ricche e al contempo leggere, assolutamente irresistibili!
Per quanto riguarda invece il cavolo cappuccio cotto, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta in fatto di ricette.
Ad esempio possiamo usarlo per preparare un risotto o una vellutata: piatti perfetti per le giornate più fredde.
Ma da provare sono anche il cavolo in padella e quello al forno.
Dopo averlo pulito, tagliamo il cavolo cappuccio a listarelle.
Passiamole sotto l’acqua corrente e lasciamole sgocciolare bene.
In una padella capiente versiamo 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, poi uniamo una cipolla pulita e tritata e il cavolo.
Lasciamo cuocere su fiamma media per 5 minuti circa, mescolando spesso.
Infine, se le gradiamo, aggiungiamo delle olive nere a rondelle e un po’ di uvetta precedentemente fatta reidratare nell’acqua.
Aggiustiamo di sale et voilà: ecco pronto uno sfiziosissimo contorno agrodolce.
Il cavolo cappuccio al forno si traduce in diverse opzioni.
Possiamo tagliarlo a fette grossolane e gratinarlo con un mix di pangrattato e formaggio grattugiato; per renderlo più ricco, basta aggiungere una generosa dose di besciamella.
Tagliato a fette più grandi, diciamo con spessore pari a 1 cm, possiamo condirlo come più ci piace e infornarlo.
Qualche idea per un condimento diverso dai soliti?
Salsa di soia, olio extravergine di oliva e miele oppure succo di limone, olio, pepe nero e granella di nocciole.
Ma è da provare anche con un formaggio filante, per esempio la provola, e i cubetti di speck.
Un altro piatto davvero squisito sono gli involtini di cavolo cappuccio.
Dobbiamo usare le foglie più grandi, lessarle in acqua salata per pochi minuti e poi possiamo farcirle in base ai nostri gusti e alle nostre esigenze.
Con prosciutto a dadini, scamorza; anche carne macinata o salsiccia, se ci va.
Importante è mettere sempre della mollica di pane sbriciolata (40-50 grammi per 8 foglie), per dare al ripieno la giusta consistenza.
E non dimenticate gli odori: l’aglio, il prezzemolo tritato e il pepe nero sono in cima alla classifica!