Il prosciutto di Parma DOP, il prosciutto a Denominazione di Origine Protetta, coincide con parte della provincia di Parma, dove si verificano le condizioni climatiche più adatte per l’asciugatura e stagionatura dei prosciutti all’aria che soffia dal mare verso le colline.
I centri più famosi dove avviene la lavorazione del prosciutto crudo di Parma sono Langhirano e Felino, località nota per il salame Felino ma sede anche del Prosciuttificio Cerreto del Salumificio Menatti.
Il prosciutto di Norcia è un prosciutto IGP originario dell’Umbria, in particolare della provincia di Perugia e di un numero ristretto di comuni posti a un’altitudine di 500 metri.
Nella zona di Norcia, infatti, già ai tempi degli antichi Romani erano diffusi l’allevamento e la macellazione dei maiali, e nel corso dei secoli i norcini diedero vita a un prodotto peculiare e di eccellenza, che è stato in tempi recenti premiato con il marchio di Indicazione Geografica Protetta.
Il prosciutto San Daniele proviene anch’esso dalla località in cui è prodotto, ovvero San Daniele in Friuli.
Qui, nella ristrettissima zona di produzione tra la collina e il fiume Tagliamento si trovano gli oltre 30 salumifici autorizzati a produrre il Prosciutto di San Daniele DOP, che si differenzia da quello di Parma per la sua forma a chitarra e il suo sapore tipico.
Il prosciutto di Modena, altro prosciutto a marchio DOP originario dell’Emilia-Romagna, che a dispetto del nome può essere prodotto anche in alcuni comuni delle province di Bologna e di Reggio Emilia, lungo il bacino del fiume Panaro.
Noto addirittura sin dall’età del Bronzo e all’epoca dei Celti, il prosciutto a Modena e dintorni era già lavorato dagli Etruschi, grazie alle condizioni favorevoli per l’allevamento e al clima collinare ideale per la stagionatura del prosciutto crudo.
A Carpegna, un borgo marchigiano tra le colline del Montefeltro, nasce l’omonimo prosciutto crudo DOP: qui già nel 1400 si conservavano le carni stagionate grazie anche al sale proveniente da Cervia e qui oggi, ai 748 metri di altitudine del paese, si produce il prosciutto di Carpegna DOP, un prosciutto dolce, soffice e dal tipico colore ambrato, facilmente riconoscibile anche in virtù della caratteristica legatura a strozzo nel gambo della coscia suina.