Per scegliere la cipolla giusta per ogni ricetta, è necessario considerare le tre macro-categorie: rossi, bianchi e ramati o dorati.
La cipolla rossa è in generale la più delicata e dolce poiché ricca di zuccheri e rimane quasi imbattibile a crudo.
La ramata, oppure dorata, bionda o gialla che dir si voglia, è la cipolla più versatile in cucina e si presta alla cottura, che la rende via via più dolce e morbida.
La più comune è probabilmente quella di Parma, fasciata di vesti dorate, ed è perfetta per i soffritti.
Salse, stufati, minestre: se la ricetta non specifica, andate sul sicuro: cipolla d’oro.
La cipolla bianca è generalmente la più pungente anche se, come le dorate, cuocendo diventa più dolce.
Le bianche sono ottime lessate e alla griglia, si prestano a quiche e focacce.
A bionde, rosse e bianche, ci sono alternative: lo scalogno e i cipollotti: lunghi, bianchi o rossi con estremità via via verdi, sono i bulbi immaturi delle cipolle e in quanto giovani sono ancora delicati di sapore.
Al mercato si trovano anche le cosiddette cipolle dolci: varietà per nulla pungenti, in genere bianche o paglierine.