Sui salumi è frequente rilevare fioriture non pericolose e con colori che tendono al verde o al verde azzurrognolo che sono provocate da particolari specie di muffe tra le quali vi è il Penicillium salamii.
Invece le muffe di colore scuro, marrone e soprattutto nero indicano una cattiva stagionatura, come le muffe gialle e rosse che devono preoccupare perché denotano un alterato livello di acidità del salame, una cattiva qualità e il rischio di micotossine pericolose.
La terza funzione delle muffe è la produzione di molecole antibatteriche che proteggono il salume dai microrganismi pericolosi o in grado di alterare il processo di stagionatura.
Un’accurata scelta di queste fermentazioni e qualità di muffe, iniziando dal loro colore, è senza dubbio alla base della qualità dei moderni salami che continuano ad avere caratteristiche derivanti dal mondo fermentativo nel quale il salume è prodotto e stagionato, con muffe che possono essere buone, innocue o pericolose, anche in relazione all’aspetto e ai colori che impartiscono alla superficie del salume.
I migliori salumi tradizionali a stagionatura completata sono ricoperti da una peluria biancastra costituita da biofilm di popolazioni microbiologiche che controllano lo svolgimento dei processi fermentativi, qualità e tipicità e qualità del prodotto.
Tra queste ha una particolare importanza il Penicillium nalgiovense.
Questo fungo filamentoso di colore bianco conferisce al salume una superficie vellutata a pelo corto, compatta e resistente allo sfregamento, che gioca un ruolo importante nella neutralizzazione del pH della pelle sulla quale cresce, ostacola la colonizzazione di muffe indesiderate e di altri microrganismi sgraditi, produttori di tossine e patogeni, migliorando il gusto del prodotto.
In questi biofilm sono presenti diverse varietà di batteri e di particolare importanza sono le muffe.
Un salame privo o quasi di muffa può indicare una stagionatura troppo prolungata durante la quale le muffe sono state mangiate dall’acaro dei salumi facendole diventare prima di colore marrone fino a farle scomparire.
Le muffe di colore scuro, marrone e soprattutto nero indicano una cattiva stagionatura, come le muffe gialle e rosse che devono preoccupare perché denotano un alterato livello di acidità del salame, una cattiva qualità e il rischio di micotossine pericolose.
Questo complesso sistema vivente che si sviluppa sui salami fa parte integrante della maturazione che si svolge durante la loro stagionatura.