La tradizione ligure, patria del pesto alla genovese, ci insegna che i formati di pasta ideali per abbinarsi al pesto sono quelli in grado di accogliere e trattenere al meglio il condimento. Tra questi, le trofie e le trenette si posizionano in cima alla lista per la loro capacità di legarsi perfettamente con il pesto, grazie alla loro superficie ruvida e alla forma che sembra quasi creata appositamente per catturare ogni goccia di salsa.
Un altro formato tradizionalmente accettato è la pasta corta, come i gnocchi di patate, che con la loro morbidezza fanno da perfetto contrasto alla consistenza più granulosa del pesto. I fusilli e le farfalle, grazie alle loro spirali e increspature, sono altrettanto efficaci nel raccogliere il pesto, garantendo un equilibrio ideale tra pasta e condimento ad ogni boccone.
Non meno importanti sono le penne rigate, che grazie ai loro solchi possono trattenere il pesto, sebbene la loro forma lineare non sia la prima scelta per i puristi del pesto alla genovese. Per chi ama sperimentare, anche la pasta lunga, come gli spaghetti o i bucatini, può offrire un’esperienza interessante, sebbene tradizionalmente meno consueta.