Detto questo, è facile capire che le verdure più lassative sono quelle caratterizzate soprattutto dal maggior quantitativo di fibra, oppure quelle che al consumo vantano porzioni maggiori.
Un esempio classico è quello della bietola cotta, la cui porzione è circa 150-250 g, rispetto alla lattuga fresca, che invece viene consumata entro i 50-100 g.
Anche asparagi, cicoria, cavolfiori, spinaci e fagiolini sono comunemente considerati verdure ad azione lassativa.
Alimento Fibra (g) Carciofi 5,5
Cavoli di Bruxelles 5,0
Cicoria di campo 3,6
Carote 3,1
Broccoli 3,1
Porri 2,9
Nel caso in cui le verdure lassative siano consumate assieme ad altri alimenti di origine vegetale, sarebbe buona norma considerare che la quantità di fibra alimentare introdotta giornalmente è pari alla somma di quella contenuta in tutti i cibi di origine vegetale.
In linea di massima è possibile definire che il giusto consumo di verdure debba essere necessariamente giornaliero, con frequenza di almeno due porzioni/die.
Se necessario, si consiglia di incrementare le porzioni di verdure lassative poco per volta, al fine di evitare gli effetti indesiderati legati all'eccesso di fibra alimentare.