L'avocado contiene 238 calorie per 100 g: molte per un frutto, ma ciò è dovuto alla forte presenza di grassi insaturi che aggiunti a fibre, potassio, vitamine del gruppo B, vitamina C ed E rendono il suo profilo nutrizionale unico e dai notevoli benefici per la salute.
In generale, come succede per tutti gli alimenti, anche l’avocado di per sé non fa dimagrire o ingrassare, si tratta di inserirlo in maniera adeguata all’interno di un’alimentazione bilanciata.
Sono innegabili, però, le sue straordinarie proprietà: rispetto agli altri frutti possiede meno del 2% di zuccheri ma, come abbiamo visto, è ricco di acidi grassi monoinsaturi e di Omega 3, ben il 20,5% di “grassi buoni” che, assieme alle fibre, conferiscono sazietà e senso di pienezza, che ci fanno mangiare meno.
Inoltre l’avocado, in virtù della sua composizione nutrizionale povera di carboidrati ma ricca di grassi, regola il metabolismo degli zuccheri e mantiene bassi i livelli di glucosio nel sangue, evitando così i picchi glicemici che danno origine ai tipici attacchi di fame e ad alterazioni ormonali che possono dar luogo alla sindrome metabolica e all’aumento di peso.
Ecco perché l’avocado nella dieta può essere di grande aiuto per dimagrire.
L’avocado può essere inserito all’interno di una dieta dimagrante: il segreto è non consumarlo insieme ad altri cibi contenenti grassi e limitarsi al consumo di 50-70 grammi al giorno.
È un frutto molto versatile, quindi si presta sia per una colazione sana e nutriente ma pure come snack spezzafame o nelle portate principali, magari tagliato a cubetti all’interno di un’insalata estiva o spalmato su delle fette di pane integrale ai cereali.
Avocado e dieta quindi possono andare d’accordo, l’importante è evitare il fai da te e seguire i consigli di un medico nutrizionista.