È proprio il glutine a rendere l’impasto elastico.
Se non si è formato abbastanza glutine, l’impasto tenderà a tornare alla sua forma originale.
Il glutine, una proteina nella farina, forma una rete elastica con l’acqua, determinando la struttura e la consistenza dell’impasto.
È importante far riposare l’impasto dopo la prima lievitazione per un tempo sufficiente, permettendo al glutine di rilassarsi, facilitando la gestione dell’impasto sulla teglia.
Il panetto della pizza, in poche parole, si ritira se non è pronto per essere lavorato, segnalando la necessità di riposo o il prolungato riposo già avuto.
In queste situazioni, purtroppo, non vi è soluzione.
Se l’impasto non riposa a sufficienza, il lievito continua a lavorare a causa del calore corporeo e dell’azione manuale, causando una fermentazione eccessiva e un cattivo sapore.
Riguardo agli impasti tradizionali, assicurati che l’impasto raggiunga una temperatura superiore ai 21°C prima di stenderlo, poiché un impasto freddo tende maggiormente a ritirarsi.
Utilizza la farina durante la stesura per ridurre l’attrito tra l’impasto e la superficie di lavoro e, se stendi direttamente nella teglia, ungila con olio.
L’uso di una farina di qualità è essenziale per evitare problemi dovuti a una farina scadente.
Nel trattare l’impasto, sii delicato: evita eccessiva pressione e allarga gradualmente con le mani anziché forzare.
Utilizza le nocche per espandere dolcemente l’impasto dal centro verso l’esterno.
Questo metodo può contribuire a mantenere l’impasto uniforme.