Per ammorbidire un panino duro, puoi provare a utilizzare il calore e l'umidità. Generalmente il calore consente di ammorbidire qualunque varietà di pane raffermo, ma l'effetto durerà solo poche ore. Anche quando è ormai raffermo, il pane contiene comunque molta acqua, quindi non c'è bisogno di bagnare la mollica interna. Se il pane ha una crosta esterna che è diventata molto dura, spruzzala con un po' d'acqua o, nei casi estremi, mettila per qualche istante sotto il getto freddo del rubinetto. Se invece il pane è diventato duro perché è stato scaldato troppo a lungo o è rimasto per molto tempo esposto all'aria, è probabile che abbia perso gran parte della propria umidità naturale, quindi è meglio inumidire l'intera pagnotta per cercare di farla tornare morbida. Chiuderlo in un involucro serve a impedire che il vapore fuoriesca, in modo che l'umidità rimanga all'interno nel pane.
In alternativa, puoi utilizzare il microonde per ammorbidire il pane, ma non garantisce un risultato perfetto e potrebbe renderlo gommoso e ancora più duro di prima. Bagna leggermente un normale tovagliolo bianco di carta, quindi avvolgilo intorno al pane per aggiungere umidità al processo e intrappolare parte del vapore all'interno del pane per mantenerlo soffice. In base alla potenza del forno a microonde, il pane potrebbe essere già pronto dopo solo 10 secondi, quindi controllalo frequentemente per evitare di scaldarlo troppo.
Un'altra opzione è quella di utilizzare il vapore per ammorbidire il pane, che risulta molto efficace per il pane molto duro e stantio, perché lo scalda meno del forno, ma riesce a conferirgli un maggiore grado di umidità. Ci vorranno almeno 5 minuti perché il vapore compia la sua magia e ammorbidisca il pane. Il calore costringe le molecole di amido a rilasciare l'acqua che avevano intrappolato, ma al contempo accelera il processo di deterioramento del pane una volta che si è raffreddato. Avrai solo poche ore di tempo per mangiarlo prima che torni a essere duro e stantio.