Non c'è da preoccuparsi, l'importante è sapere che la capsaicina non è solubile in acqua ma si scioglie facilmente in olio e burro.
Recuperare un piatto decisamente troppo piccante è molto più semplice di quanto si possa pensare e i trucchi e gli ingredienti per farlo sono diversi.
Il segreto è infatti scegliere l'alimento giusto che smorzi il livello di piccantezza senza però coprire gli altri sapori.
Per mitigare la piccantezza del nostro piatto possiamo aggiungere agli ingredienti una patata o una carota che, grazie alla loro consistenza pastosa faranno effetto "spugna", assorbendo la capsaicina.
In alternativa, possiamo servire il nostro piatto un po' troppo piccante con una porzione di cereali che diminuirà la sensazione di bruciore e ci farà godere al massimo della nostra preparazione.
Se la piccantezza è troppa e il piatto lo consente, possiamo optare per una nota acida, utilizzando del succo di limone, arancia o lime, elementi che si sposano perfettamente con ricette a base di carne bianca o pesce.
Probabilmente il metodo più strong ed efficace per salvare un piatto infuocato: latte e derivati non solo contengono una buona percentuale di grassi in cui la capsaicina andrà a sciogliersi ma contengono anche caseina, una proteina che protegge i nostri recettori dalla sensazione di piccantezza.
Latte, yogurt, panna, burro e formaggio possono quindi correre in nostro soccorso.
Trucco da maneggiare con cura per evitare di rovinare il nostro piatto: se la piccantezza ha raggiunto il livello drago di Harry Potter e la ricetta lo permette, possiamo "aggiustare il tiro" con una componente dolce come zucchero o miele.
La composizione chimica di questi ingredienti infatti permette di mitigare il livello di piccantezza grazie alle molecole che si legano alla capsaicina, mitigandone l'effetto.
Per non rischiare di sbagliare, aggiungiamo prima una minima quantità e procediamo per tentativi.