Il Prosciutto di Parma si presta in modo ottimale anche ad abbinamenti insoliti.
La prima regola per esaltare questo salume è sempre quella di scegliere delle ottime materie prime: per gli amanti del tradizionale panino al Prosciutto, è consigliato il pane di semola o di grano saraceno, oppure con pane tostato e burro.
Ottimo è anche l'abbinamento a piadine, croissant salati o grissini di tipo rustico.
Per un panino più sfizioso si possono aggiungere anche le salse: in tal caso consigliamo delle salse delicate e che non vadano a coprire il sapore del prosciutto, come maionese, salsa a base di pomodori secchi o salsa verde al prezzemolo.
Il 24 mesi è perfetto anche sulla pizza, ma attenzione ad aggiungerlo solo a cottura ultimata.
Per un piatto davvero esplosivo potete guarnire anche con rucola fresca e scaglie di Parmigiano Reggiano 30 mesi.
Agli amanti dei formaggi consigliamo in accompagnamento un formaggio fresco e delicato come la robiola; i più audaci invece apprezzeranno sicuramente l'abbinamento con formaggi più saporiti come il provolone o il montasio.
Per un'originale colazione salata, in stile americano ma dal gusto nostrano, provate il Prosciutto di Parma con le uova al tegamino, magari in accompagnamento a delle fette di pane abbrustolite ed imburrate ed un buon caffè.
Un abbinamento tradizionale, soprattutto estivo, vede il Prosciutto sposarsi perfettamente a frutti dolci come il melone, fichi, kiwi, mele o pere, ma c'è anche chi azzarda l'abbinamento a frutta esotica come la papaya.
In generale possiamo stabilire che è sconsigliato l'abbinamento con frutta acida e asprigna, mentre sono da preferire i frutti zuccherini e polposi.
Stessa cosa vale per le verdure: meglio quelle neutre o dolciastre come lattuga, zucchine, patate e carote, da evitare i sottaceti.
Per un'insalata davvero gustosa potete unire indivia, avocado, semi di zucca, rucola e Prosciutto di Parma a listarelle, condendo con abbondante olio extravergine d'oliva.
I gusti dolci e delicati di queste verdure sono perfetti in quanto non sovrastano l'aroma del salume.