Il pane tipo ferrarese e tutti quelli “di pasta dura”, sono ideali per accompagnare il prosciutto crudo, ma anche la piadina romagnola, meglio se appena fatta, è un contenitore eccezionale per esaltare il sapore del principe dei salumi. La “michetta” milanese e la “biova” sono ottimi con i salami originari del Nord Italia, a cui si può accostare anche la polenta. La “pizza bianca” e la focaccia semplice sono invece complemento ideale per i salami dell’Italia Centrale, più saporiti e ricchi di gusto. Prosciutto e melone sono ormai una coppia consolidata nel panorama gastronomico, ma non è l’unico accoppiamento insolito che vale la pena di provare. I fichi e l’uva sono altrettanto adatti ad accostarsi al prosciutto crudo, come anche alcuni frutti esotici quali mango e papaia, che ne esaltano il sapore. Il salame va a nozze con i kiwi, le mele e la melagrana o per chi ama i sapori decisi, con la pasta d’olive nere o verdi. Ananas fresco e pompelmo a fette sono ottimi complementi per il prosciutto cotto, che del resto è squisito anche con i sottaceti agrodolci, peperoni in particolare. Purè di patate, spinaci al burro e salsa verde accompagnano da sempre il cotechino e lo zampone. Insalata riccia con sedano, mele verdi e formaggio tipo emmenthal a pezzetti sono ottimi con l’aggiunta di dadini di speck abbrustoliti. I salumi crudi e stagionati richiedono vini bianchi, meglio se frizzanti o “mossi”. I salumi affumicati si accompagnano bene con Riesling, Traminer, Chiaretto del Garda e, per gli amanti della birra, una Lager. Il prosciutto cotto si abbina ai vini bianchi non strutturati, mentre la mortadella ama i rossi leggeri, come il Lambrusco di Sorbara.